Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoliDurante la Miami Art Week, il Mr. C Miami-Coconut Grove ha presentato una selezione di opere recenti di Federico de Francesco, artista italiano che vive e lavora a New York. Le diciassette tele, alcune mai mostrate prima negli Stati Uniti, inaugurano un nuovo programma artistico permanente dell’hotel e costruiscono un percorso che attraversa tre ambienti, segnato da colori e forme che richiamano vegetazione tropicale, mare, orizzonti e variazioni di luce. Il punto centrale del progetto è il ristorante Bellini, dove de Francesco ha realizzato lavori pensati appositamente per lo spazio. Qui i dipinti accompagnano la sala con composizioni leggere, studiate per dialogare con la vista sull’acqua e con l’atmosfera luminosa degli interni.
Per introdurre la serie, il 2 dicembre l’artista ha incontrato un gruppo di ospiti in una colazione sulla terrazza affacciata sulla piscina. In conversazione con Jacqueline Terrebonne, direttrice di Galerie, ha raccontato il processo che guida il suo lavoro in questo periodo: la pittura a umido, l’attenzione al gesto e la costruzione di paesaggi che nascono nel suo studio di Tribeca, New York. Tra i presenti c’erano anche Will Meyer e Gray Davis dello studio Meyer Davis e Rafael Kalichstein e Joshua Rose di Citizen Artist. L’incontro ha offerto l’occasione per approfondire anche il legame dell’artista con la musica, alla luce della sua formazione da violinista che continua a influenzare ritmo e composizione delle sue opere.
Jacqueline Terrebonne and Federico de Francesco. Photo: Tiffany Sage/BFA.com
Terrebonne ha sottolineato come il percorso di de Francesco si distingua per una costante ricerca tecnica. L’artista ha spiegato che i lavori scelti per l’hotel sono stati selezionati con il supporto del cultural strategist Vittorio Calabrese, seguendo l’idea di creare un dialogo diretto con gli spazi del Mr. C e con il paesaggio che circonda Coconut Grove. «Questi dipinti nascono dal rapporto con il mare e con il movimento nello spazio», ha detto. «Raccolgono sensazioni legate alla libertà, alla distanza e alla relazione con la natura».
La mostra rimarrà visitabile fino a dicembre e rappresenta il primo passo di un programma culturale che l’hotel, progettato da Arquitectonica, intende sviluppare nel tempo. Il direttore generale Matteo Prodani ha spiegato che il progetto si inserisce nella tradizione del marchio, che vuole unire ospitalità e attenzione per la creatività. Secondo Prodani, esporre le opere di de Francesco è un modo per valorizzare la storia artistica di Coconut Grove e offrire ai visitatori un’esperienza più ampia del luogo in cui soggiornano.
Redazione
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
La nomina, annunciata dal Governo francese su designazione del presidente Emmanuel Macron, diventerà effettiva il 9 novembre. L’ex amministratore delegato di Christie’s succede a Christophe Leribault, trasferitosi al Louvre lo scorso febbraio
Pittura, scultura, ceramica, tessuti e installazioni convivono temporaneamente in uno spazio dedicato alla moda, dando vita a un dialogo tra linguaggi e sensibilità differenti
La Fondazione Torino Musei conferma Davide Quadrio alla direzione del MAO dopo una procedura di selezione alla quale hanno partecipato 30 candidati, valutati da una commissione internazionale. Prosegue così il percorso avviato nel 2022, che ha rafforzato il dialogo tra le collezioni asiatiche, la ricerca contemporanea e le nuove pratiche museali, contribuendo a ridefinire il ruolo dell'istituzione torinese.
Protagonista dell’appuntamento «Inside» il documentario «Alla ricerca di Europa» sarà proiettato il 4 novembre, dalle 18 alle 19, alle Gallerie d’Italia di Torino, nell’ambito della mostra dedicata alla fotografa Anastasia Samoylova.



