Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Nino Rota

© Fondazione Giorgio Cini e Fondo Nino Rota

Image

Nino Rota

© Fondazione Giorgio Cini e Fondo Nino Rota

Al Festival del Cinema di Venezia anche un film sul compositore Nino Rota

Fotografie e materiali d’archivio vengono reinventati e messi in relazione con gli interventi degli intervistati, tra cui il regista Park Chan-Wook, il compositore Premio Oscar Alexandre Desplat e Caterina D’Amico

Gianfranco Ferroni

Leggi i suoi articoli

Nino Rota, il genio della musica che ha lavorato per il regista Federico Fellini, è il protagonista del documentario che verrà presentato l’11 settembre, nella sezione «Open» dell’83ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, «Nino-Un film su Nino Rota», il nuovo film di Walter Fasano dedicato al primo compositore italiano a vincere il Premio Oscar per la Miglior Colonna Sonora e narrato dal celebre musicista e cantautore Sting. Produzione Be Water Film, Sugar Play, Adler Entertainment e I Diavoli, in collaborazione con Rai Documentari, prodotto da Mattia Guerra per Be Water Film, Filippo Sugar ed Elisabetta Biganzoli per Sugar Play, Marco Colombo per Adler Entertainment, e con Marco Morabito e Walter Fasano, il film documentario vanta il contributo del MiC-Dgca Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, e con il contributo di Apulia Film Fund di Apulia Film Commission e Regione Puglia.

Quello su Nino Rota è un ritratto cinematografico che punta a rivelare la vita del grande compositore del secolo scorso. Fotografie e materiali d’archivio vengono reinventati e messi in relazione con gli interventi degli intervistati, tra cui il regista Park Chan-Wook, il compositore Premio Oscar Alexandre Desplat e Caterina D’Amico, testimone in prima persona dell’amicizia tra Nino e sua madre Suso, storica sceneggiatrice italiana. 

Nato a Milano all’inizio del Novecento, bambino prodigio in virtù di innati talenti musicali, Rota diede vita ad una straordinaria produzione classico-operistica ed incontrò il cinema molto presto, negli anni Trenta, arrivando a comporre 150 colonne sonore per Luchino Visconti («Il Gattopardo», «Rocco» e i «Suoi Fratelli»), Franco Zeffirelli («Romeo e Giulietta») e naturalmente tutto Federico Fellini: dallo «Sceicco Bianco» a «Prova d’Orchestra», passando per «La Strada», «Le Notti di Cabiria», «La Dolce Vita», «8 e 1⁄2» e «Amarcord». Musicò «Il Padrino» ed «Il Padrino Parte II» di Francis Ford Coppola, vincendo con quest’ultimo il Premio Oscar per la Colonna Sonora Originale. Il direttore d’orchestra e arrangiatore, vincitore di sette Grammy Awards, Vince Mendoza, dirige nel film un grande concerto nell’Auditorium che porta il nome di Rota a Bari, all’interno del Conservatorio da lui diretto per quasi trent’anni. In vita, Rota non ebbe un buon rapporto con la critica musicale: il suo rispetto e trasporto per la musica del passato mal si addiceva a tempi in cui l’avanguardia richiedeva di contestare le forme della tradizione. «La musica di Nino Rota è talmente straordinaria che farne un film è un gesto semplice: è sufficiente fare spazio alla musica, racconta Fasano, ricostruirne la vita vuol dire raccontare un uomo immerso nella musica e devoto ad essa: cordiale ma riservato, notoriamente svagato quanto fermo nelle proprie convinzioni. Un uomo a tratti inafferrabile nella sua essenza, di grande profondità, che tramite la musica ha cercato di esprimere la bellezza della vita e l’importanza di un costante anelito di crescita e consapevolezza personale».

Gianfranco Ferroni, 10 settembre 2026 | © Riproduzione riservata

Gianfranco Ferroni

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Chiese, palazzi e giardini storici, con sette appuntamenti dall’11 al 14 settembre: la manifestazione, diretta da Andrea De Carlo, vuole creare un dialogo tra musica, storia e architettura

Sono otto i vincitori della seconda edizione che ha proposto una sfida impegnativa: ideare e realizzare sculture e installazioni originali sul tema «Sviluppo sostenibile, transizione energetica ed economia circolare: il ruolo dei giovani per il contrasto al cambiamento climatico»

L’iniziativa «A Fil di Spada», del tutto legale, è in programma per il pomeriggio di sabato 12 settembre nella piazza della Rotonda, nel cuore della Capitale

Fino al 13 settembre sono sei le serate ideate per gli amanti delle sette note, a Roma, avendo a pochi passi i capolavori dell’arte etrusca

Al Festival del Cinema di Venezia anche un film sul compositore Nino Rota | Gianfranco Ferroni

Al Festival del Cinema di Venezia anche un film sul compositore Nino Rota | Gianfranco Ferroni