Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Jenny Dogliani
Leggi i suoi articoliIl linguaggio universale e senza barriere della tecnologia è stato scelto per coniugare l’antica storia del patrimonio artistico, ambientale e culturale di Clusone con il turismo del futuro. Grazie a una generale tendenza alla riscoperta e valorizzazione dei tantissimi e meravigliosi borghi, paesi e città disseminati nelle aree più «selvagge» del territorio nazionale e anche in conseguenza dell’impatto del cambiamento climatico, si stanno modificando e ampliando abitudini dei viaggiatori, con lo sviluppo di un turismo sempre più attento, curioso e d esigente. Ha intercettato questa opportunità e desiderio il progetto di segnaletica interattiva «Clusone: obiettivo inclusione», promosso dall’Amministrazione del Comune Bandiera Arancione del Touring Club, nonché parte dell’elenco I Borghi più Belli d’Italia. Anziani, famiglie con bambini, turisti stranieri e italiani e persone con disabilità di tipo motorio, visivo o uditivo potranno scoprire i musei, le opere d’arte, le antiche architetture sacre e civili con gli affreschi e i preziosi oggetti qui custoditi grazie a un nuovo sistema di cartellonistica facilmente accessibile, intuitivo e interattivo che attraverso l’uso di QR Code fornisce approfondimenti, informazioni e curiosità mediante testi, immagini, audio e videoguide in LIS e virtual-tour dedicati alla storia, all’arte, ai personaggi, ai monumenti e alle architetture del borgo. Su ciascun pannello il turista trova quindi un QR Code che permette la fruizione di un’audioguida in italiano, inglese e ucraino, a sostegno delle persone con disabilità visiva, della videoguida in LIS per persone con disabilità uditiva e di virtual tour sia generali, sia di ambienti non visitabili da persone con disabilità motoria per la presenza di barriere architettoniche o comunque non fruibili in modo continuativo. Al nuovo personaggio Clausus Quatross, ispirato alla morte regina della nota Danza Macabra, il compito di coinvolgere i bambini in modo divertente, spiegando con parole semplificate il monumento di riferimento.
Alleggeriti delle pesanti guide e delle più ingombranti e meno maneggevoli mappe cartacee e muniti di scarpe comode ci si può dunque avvalere dell’innovativo progetto fortemente voluto dal Comune di Clusone con il supporto di Promoserio, sviluppato da SkyLab Studios grazie a un finanziamento complessivo di 102mila euro. In tutto dieci pannelli, situati nei luoghi più importanti, sei mappe (che illustrano parcheggi, farmacie, parchi, punti di interesse, di pernottamento e di ristoro, i due itinerari «città d’arte», «città del tempo»), undici cartelli direzionali (con i monumenti da raggiungere e i tempi di percorrenza necessari) e una mappa interattiva consultabile all’Infopoint Visit Clusone con il supporto di operatori qualificati. Il rifacimento della cartellonistica afferisce a due importanti contributi. Il primo ottenuto nell’ambito dello «S.T.A.I – Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo», il più grande progetto candidato da Regione Lombardia, con capofila VisitBergamo, per il finanziamento di progetti per il turismo accessibile e inclusivo per le persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le azioni realizzate grazie allo S.T.A.I, che ha finanziato il progetto con 37.300 euro utilizzati per la creazione dei primi otto pannelli e delle tre mappe, sono state poi integrate e potenziate attraverso il progetto «Itinerari culturali inclusivi», un intervento PNRR del Comune di Clusone finanziato dall’Unione Europea Next Generetion Ue.
Progetto «Inclusione Clusone», la mascotte Clausus Quatross © Nicola Baronchelli
«La Segnaletica turistica interattiva aggiunge un importante tassello alla nostra strategia di valorizzazione e promozione territoriale, ha affermato il Sindaco Massimo Morstabilini. L’obiettivo della nostra Amministrazione è stato da subito quello di rendere Clusone una destinazione sempre più accogliente e accessibile, offrendo ai visitatori un’esperienza di viaggio immediata, completa e immersiva. Si tratta di un’iniziativa innovativa, che permetterà di ottenere un reale vantaggio per i turisti, grazie alla possibilità di fruire di un servizio inclusivo e sempre accessibile e di muoversi per Clusone senza mappa e guide cartacee. L’obiettivo raggiunto è stato quello di utilizzare la tecnologia per aumentare la fruibilità del nostro patrimonio storico-artistico al di là di barriere fisiche, linguistiche o intellettive». A completare il tutto sarà attivo prossimamente anche un nucleo di cinque nuovi cartelli direzionali dedicati all’itinerario «Città del tempo», con tappe dedicate al compositore Giovanni Legrenzi, all’ingegnere Pietro Fanzago, al fotografo Cesare Cristilli, al Conte Filippo Fogaccia, politico baradello del Seicento e alla Contessa e patriota Clara Maffei. Coinvolto nel progetto anche il MAT | Museo Arte Tempo con quadri parlanti, guide museali d’eccezione. I punti di interesse compresi nella segnaletica sono: Oratorio dei Disciplini, Basilica di Santa Maria Assunta, Orologio Fanzago, Palazzo Comunale, Chiesa di San Defendente e San Rocco, Palazzo Fogaccia, Chiesa di Sant’Anna, Palazzo Marinoni Barca/MAT - Museo Arte Tempo, Chiesa della Beata Vergine del Paradiso e Piazza della Rocca.
Si vedano al proposito i nostri precedenti approfondimenti dedicati:
«Alla scoperta della Clusone millenaria»
«Il Risorgimento di Clara Maffei a Clusone»
Per informazioni:
Contenuto realizzato con il finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU
Altri articoli dell'autore
Una nuova collaborazione del colosso coreano con Sedition porta nella LG Gallery+oltre 300 opere di videoarte, arte generativa, installazioni screen-based e lavori data-driven, trasformando il monitor da supporto di visualizzazione ad ambiente generativo dell’opera
Un nuovo set sul mercato da marzo traduce l’Impressionismo in esperienza costruttiva lenta e immersiva. Tra New York e Giverny il circolo virtuoso dell’economia culturale che lega arte, industria e grande pubblico globale
Come le pratiche artistiche contemporanee, la cucina di ricerca opera attraverso trasformazione della materia, costruzione di forma e identità, narrazione culturale ed esperienza relazionale, trasformando il piatto in linguaggio espressivo e atto performativo. Tale status aprirebbe l’accesso ai finanziamenti riservati alle arti
La cola war è anche una competizione estetica che si gioca su simboli, mascotte collectibles e oggetti iconici trasformati in immagini culturali, capaci di attraversare pubblicità, musei e mercato dell’arte



