Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliDall’arte multimediale contemporanea alle avanguardie, per passare da fotografia a ceramica: 85 opere fanno il loro ingresso al Sfmoma-San Francisco Museum of Modern Art.
«Che si tratti di fotografie o dipinti, ceramiche o fibre, design o media digitali, queste aggiunte alla collezione del Sfmoma dimostrano l’importanza dell’arte per comprendere meglio il nostro mondo e noi stessi, ha commentato il direttore Christopher Bedford. Le nostre recenti acquisizioni mettono in luce artisti le cui opere meritano un maggiore riconoscimento e promuovono l’obiettivo del museo di raccontare una storia più ampia e inclusiva sull’arte del nostro tempo».
Tra gli autori figurano Ruth Asawa, Michael Armitage, Lenore Chinn, George Longfish, Jaune Quick-to-See Smith, Sylvia Sleigh e Kay WalkingStick, oltre a 30 stampe vintage di Nan Goldin e fotografie di Eugène Atget, Pia Paulina Guilmoth, Dorothea Lange, Gabriel Orozco e Wendel White. Sul piano tridimensionale si stagliano sculture di Firelei Báez, Sheila Hicks, Tau Lewis e Yoshimoto Nara, opere polimateriche firmate da Laura Anderson, Arthur Espenet Carpenter, David Gilhooly, Harrison McIntosh, Gertrud e Otto Natzler, Merry Renk e June Schwarcz, oltre a oggetti di designi di Robell Awake, Garry Knox Bennet, Chris Cornelius, Grete Jalk, Minjae Kim, Paulo e Nadezhda Mendes da Rocha e Leon Ransmeier.
Un’installazione sonora di Raven Chacon e opere video di Gerald Clarke e Cannupa Hanska Luger, insieme a quattro opere di Samia Halaby formeranno invece un piccolo nucleo di arte digitale che, a partire dal 24 gennaio, saranno esposte nell’atro Evelyn and Walter Hass al primo piano.
Altri articoli dell'autore
La proclamazione del vincitore avverrà il 22 maggio al Teatro Toniolo di Mestre (Ve), occasione in cui verranno conferiti anche il Premio alla Carriera a Luciano Zarotti e il riconoscimento alla memoria di Laura Padoa
Il percorso negli spazi della Filanda riunisce figure di autori come Francisco Goya, Max Klinger, Jannis Kounellis, Ana Mendieta, Gerhard Richter e Pipilotti Rist, accanto a protagonisti contemporanei come Adel Abdessemed, Mimmo Rotella, Arcangelo Sassolino e Susana Pilar. Quest’ultima proporrà una performance il 9 maggio
Fulcro dell’iniziativa è il caso di studio ospitato a Palazzo Contarini della Porta di Ferro, dove materiali audiovisivi, sonori e documentari del 1976 vengono messi in relazione con opere contemporanee, dando forma a un archivio vivente che stimola nuove letture e prospettive di ricerca
Sono due i vincitori della quarta edizione e ciascuno avrà una personale allestita nella rinnovata sede della Fondazione Paul Thorel a Napoli dopo avervi trascorso un periodo di residenza



