Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Archeologia

Un polo archeologico alle cisterne di Fermo

L'apertura è prevista per la fine del 2020

Un rendering del corridoio di ingresso del futuro polo archeologico di Fermo

Fermo. Nell’ex convento dei domenicani del Fontevecchia, Fermo avrà un polo archeologico connesso alle affascinanti cisterne romane. Il Comune, spalleggiato dalla Regione e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, a ristrutturazione avviata conta di aprire a fine 2020. Il piano si aggiunge al rinnovamento dei musei cittadini.

Paola Malvestiti, architetto responsabile dei lavori, descrive il museo: «Esporrà reperti di epoca picena, romana, medievale e del collezionismo fermano. A fine aprile il gruppo coordinato da Emanuela Stortoni dell’Università di Macerata ha consegnato la catalogazione dei beni nei depositi alla Soprintendenza» (per la quale valuterà i pezzi l’archeologa Federica Grilli). «Inutilizzato da anni, danneggiato dai terremoti del 1997 e del 2016, il complesso ha due edifici a corte. Il cortile servirà per eventi. L’archeologico a piano terra avrà due corridoi, sale espositive, servizi di tecnologia e una saletta didattica multimediale adatta alle scuole».

Da lì «si scenderà in un seminterrato dove ci saranno un’altra sala espositiva e, con l’apertura di un varco, l’ingresso diretto alle Cisterne romane»: più agevole di quello odierno, osserva la progettista, che in via degli Aceti è in forte pendenza.

Stefano Miliani, da Il Giornale dell'Arte numero 398, giugno 2019


Ricerca


GDA luglio/agosto 2019

Vernissage luglio/agosto 2019

Il Giornale delle Mostre online luglio/agosto 2019

Ministero luglio 2019

Guida alla Biennale di Venezia maggio 2019

Vedere a ...
Vedere in Calabria 2019

Vedere nelle Marche 2019

Vedere in Puglia e Basilicata 2019

Vedere in Trentino luglio 2019

Vedere in Friuli giugno 2019

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012