Tra segni, fantasmi e silueta

Michela Moro |  | Milano

La Galleria Raffaella Cortese è stata fondata nel 1995 in un piccolo spazio casalingo della gallerista. Nel 2007 si è trasferita nella sede attuale, duplicandosi ed espandendosi fino all’ultima aggiunta nel 2015. Con vista su strada e tre numeri civici è diventata un centro espositivo che ben si adatta alle esigenze degli artisti con cui lavora: Francesco Arena, Miroslaw Balka, Yael Bartana, Keren Cytter, Michael Fliri, Roni Horn, Joan Jonas, Kimsooja, Anna Maria Maiolino, Marcello Maloberti, Kiki Smith, Jessica Stockholder e T. J. Wilcox, solo per citarne alcuni. Fino a maggio ospita contemporaneamente le personali di Silvia Bächli, Ana Mendieta e Nazgol Ansarinia.

Svizzera, classe 1956, la Bächli realizza principalmente lavori su carta, sperimentando tecniche e formati diversi e sviluppando un linguaggio pittorico formalmente immediato e minimale. La sua è una ricerca personale sulla linea intesa come
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(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

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