Terrecotte esemplari del Rinascimento

Al Museo Diocesano di Padova le botteghe venete da Donatello al Riccio

Andrea Riccio, Pietà. Due Carrare (PD), Chiesa di Santo Stefano
Elena Franzoia |

«Nostro obiettivo non è incrementare il flusso turistico, ma rendere consapevoli le persone del valore e della necessità di corretta conservazione del patrimonio locale, motivando attraverso la conoscenza quell’affezione che ne garantisce la salvaguardia». Così Andrea Nante, curatore con Carlo Cavalli della mostra allestita al Museo Diocesano dal 15 febbraio al 2 giugno, introduce «A nostra immagine. Scultura in terracotta del Rinascimento da Donatello a Riccio», promossa dalla Diocesi con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Venezia, Belluno, Padova e Treviso e del Ciba, centro di restauro dei beni culturali dell’Università di Padova.

«Alla suddivisione in sezioni abbiamo preferito quella cronologica, esponendo 22 opere afferenti a tre temi fondamentali: Madonna con Bambino, Santi e Pietà/Compianti. Partendo dalla centralità della bottega padovana di
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