Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image
Image

Sul filo della lana

Sul filo della lana

Stefano Miliani

Leggi i suoi articoli

Nell’Aurum pescarese, l’ex fabbrica di primo Novecento nella pineta dannunziana votata a manifestazioni culturali, la Soprintendenza Archeologia dell’Abruzzo allestisce fino al 21 settembre una mostra che confronta la storia abruzzese, molisana e pugliese con i nomadi di una terra lontana: si intitola «Popoli e terre della lana. Culture, tradizioni e sguardi sulle vie della transumanza tra Iran e Italia» e la firmano Mauro Vitale e Paola Riccitelli.


La rassegna vuole raccontare attraverso foto e documenti le tracce e i percorsi storici delle comunità di pastori che in queste terre del sud seguivano o tracciavano la rete dei «tratturi» per le greggi cui impressero una forte spinta i Romani nei primissimi secoli dopo Cristo.
 

Stefano Miliani, 03 luglio 2016 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Tra i pregi dalla mostra, che ha stimolato restauri e consentito la ricomposizione di opere smembrate, la capacità di illustrare con efficacia quale riverbero ha avuto Giotto tra le chiese e i monti umbri su artisti reputati minori

140 associazioni hanno inviato un appello alla presidente della Regione e alla Giunta per chiedere l’annullamento del progetto già bocciato da Ministero e Soprintendenze. Via libera del Consiglio di Stato. Il 13 gennaio è prevista un’udienza al Tar dell’Umbria

Lo riferisce un articolo di prossima pubblicazione sulla rivista accademica «Archeometry» dell’Università di Oxford, frutto di un lavoro di squadra: dopo aver esaminato alcuni campioni e confrontato i risultati con le banche dati, si è arrivati a supporre che l’evento ha avuto luogo tra i 4.200 e i 2.200 anni fa

«We Were Here», il documentario di Fred Kudjo Kuwornu presentato alla Biennale di Venezia del 2024, è in corsa per le nomination alle statuette di Los Angeles. «Nel ’500 e ’600 troviamo soggetti neri anche in dipinti di artisti famosi. Ho cercato di intercettare quel momento dell’Europa in cui la razza non era una categoria su cui costruire differenze o un’ideologia razzista», racconta il regista

 

 

Sul filo della lana | Stefano Miliani

Sul filo della lana | Stefano Miliani