Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione GdA
Leggi i suoi articoliPer questa edizione presentiamo due progetti ambiziosi e complessi. A «Unlimited» esponiamo un’opera di Francesco Arena di forte attualità, legata al tema dei migranti.
Nella sezione «Feature», invece, presentiamo un progetto di Joan Jonas e Barbara Bloom, due installazioni distinte delle due artiste messe in dialogo tra di loro. La coincidenza con Venezia e con Kassel, e non dimentichiamo Münster, credo sia positiva. Apprezzo questo dinamismo.
Per quanto concerne lo specifico dell’arte italiana, è una realtà oggettiva che esportare la ricerca degli artisti mid-career, in particolare, sia una delle sfide più difficili. Anche le stesse istituzioni italiane sono meno attive nel proporre il loro lavoro. Per questo abbiamo scelto di portare ad Art Basel, fiera internazionale per eccellenza, un’importante opera di Arena, e di investire anche in una pubblicazione a essa connessa.
Quali sono le differenze rispetto alle fiere italiane?
Credo che lo spirito delle fiere italiane e quello di Art Basel siano notevolmente diversi per ragioni quasi strutturali. La dimensione italiana è molto più contenuta e meno internazionale seppure, la maggior parte delle volte, di alta qualità. Il connubio mercato e proposta culturale fa parte del dna del nostro lavoro, da sempre siamo focalizzati su un mercato trasparente, non speculativo.
Altri articoli dell'autore
Fino al 28 febbraio 2026, la sede milanese di AIPB Associazione Italiana Private Banking accoglie «Politico», la personale di Giuseppe Ripa, a cura di Gianluca Marziani. La mostra esplora il paesaggio costiero italiano con uno sguardo documentaristico e poetico, riflettendo sulle trasformazioni del territorio, sul degrado ambientale e sulla responsabilità condivisa
Casa Galleria Il Vicolo A Genova ospita fino al 27 giugno le opere di 108 (Guido Bisagni). La mostra raccoglie tele e carte della sua produzione più recente, evidenziando un linguaggio pittorico essenziale, minimale e orientato alla sospensione dello spazio e del colore
Il 22 settembre 2026 la Galleria Vittorio Emanuele II ospiterà l’evento internazionale dedicato alla moda, all’arte e all’artigianato italiano, in apertura della Milano Fashion Week e in diretta streaming globale
Museion e Ar/Ge Kunst presentano Lucia Marcucci. Tutto qui?, volume edito da bruno (Venezia) e realizzato con il sostegno dell’Italian Council 2024. Nato dalle mostre del 2023, il libro sarà protagonista di un ciclo di presentazioni tra novembre 2025 e giugno 2026 in Italia e in Europa, attraversando istituzioni culturali di primo piano e approfondendo l’eredità verbo-visiva e politica dell’artista



