Rifugi e metamorfosi

Federico Florian |  | San Gimignano (Si)

Continua propone sino al 3 settembre una tripla personale. Ne sono protagonisti Hans Op de Beeck, Ilya & Emilia Kabakov e Carlos Garaicoa

All’insegna del conforto e del pensiero rassicurante è la mostra dell’artista belga (1969) Op de Beeck («Small Things and Soothing Thoughts»), la sua quinta in galleria. È esposto un mondo congelato, silenzioso, composto da sculture monocrome grigie a grandezza naturale, raffiguranti persone in pose introspettive, con occhi chiusi. Un giovane dall’aspetto fragile, con i piedi scalzi e i pantaloncini, tiene in mano una decina di more appena raccolte; una bambina gioca con un pezzo di corda all’interno di una figura geometrica; una giovane donna giace assorta su un fianco, mentre fuma una sigaretta. Tra queste figure si ergono tavole rotonde scolpite (nature morte contemporanee fatte di bicchieri, scatole per pizza, candele spente, libri aperti e telefoni cellulari). Un
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