Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Una comitiva di turisti in una visita guidata al Teatro di Ercolano

Image

Una comitiva di turisti in una visita guidata al Teatro di Ercolano

Riaperto il teatro di Ercolano

È possibile visitarlo ogni domenica in un percorso sotterraneo, adeguatamente attrezzati

Graziella Melania Geraci

Leggi i suoi articoli

La riapertura di uno dei ritrovamenti di maggior interesse del Parco Archeologico di Ercolano è iniziata come un esperimento voluto dall’intraprendente direttore Francesco Sirano: il teatro della città romana, ancora incastonato in un blocco tufaceo e chiuso da oltre venti anni, è stato reso accessibile al pubblico in poche date nel 2018 e limitatamente a sole 100 persone.

I proventi degli ingressi esclusivi sono serviti ad alcuni lavori di manutenzione e alla messa in sicurezza del percorso di esplorazione del teatro. Così finalmente la riapertura è definitiva, ogni domenica, con tre turni di visita, con un tour che vede i visitatori, muniti di mantellina anti umidità e caschetto con luce incorporata, scendere per oltre 20 m nel sottosuolo attraverso i cunicoli scavati sotto il regno dei Borbone per esplorare gli spazi ancora integri dalla loro scoperta.

L’ingresso al teatro è fuori l’area archeologica del Parco. Secondo Sirano «i visitatori dovranno essere protagonisti delle quattro vite del teatro: rifugio antiaereo, meta del Grand Tour, sede delle prime esplorazioni in galleria, edificio da spettacolo romano».

Gli ambienti interni al teatro rivelano infatti, in vere e proprie grotte, porzioni degli elementi architettonici, qualche affresco, stalattiti, graffiti e la cavità che occupavano le statue che lo decoravano. Alcuni di questi elementi si trovano attualmente nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli mentre le sculture maggiormente note, la Grande e la Piccola ercolanese, sono al museo di Dresda.

Una comitiva di turisti in una visita guidata al Teatro di Ercolano

Graziella Melania Geraci, 31 maggio 2019 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Distano 43 km l’uno dall’altro ma afferiscono a un unico Parco sotto la guida di Ornela Durmishi: il sito di Byllis, che verrà dotato di laboratori e di un nuovo museo, e quello di Apollonia, che punta a diventare riferimento per i siti archeologici di tutto il Paese

Il ministro Alessandro Giuli e il direttore del Parco Gabriel Zuchtriegel hanno inaugurato il rinnovato percorso espositivo nei bracci nord e sud dell’edificio che sorge accanto all’anfiteatro

Mostre, scambi internazionali e lavori in corso all’Archeologico e all’Albergo dei Poveri: il neodirettore illustra il suo programma

Una guida digitale, un gioco interattivo indirizzato soprattutto ai più giovani e percorsi personalizzati per favorire il coinvolgimento anche di visitatori con autismo o difficoltà cognitive

Riaperto il teatro di Ercolano | Graziella Melania Geraci

Riaperto il teatro di Ercolano | Graziella Melania Geraci