Riaperto il Museo della Madonna del Parto

Nuova sala audiovisivi per l'affresco di Piero della Francesca

La «Madonna del Parto» di Piero della Francesca a Monterchi (Arezzo)
Laura Lombardi |  | Monterchi (Ar)

Nel 1992 la «Madonna del Parto» di Piero della Francesca lasciò la cappellina del cimitero poco distante dal piccolo centro abitato, dove l’affresco era stato collocato nel Settecento staccandolo dal luogo per cui era stato concepito, la chiesa di Santa Maria in Momentana.

La nuova collocazione è l’edificio dove tuttora si trova, nel centro di Monterchi, allestito ad hoc per accoglierla, operazione motivata certamente da ragioni di sicurezza conservativa ma anche da interessi economici per attrarre più turisti, altrimenti solo di passaggio. L’operazione aveva destato all’epoca alcune polemiche, essendo il Museo Civico, che oggi ha ottenuto la qualifica di Museo di interesse regionale, un luogo più anonimo, nel quale il capolavoro perde quell’aura che comunque, pur non essendo nella sua collocazione originaria, aveva e di cui possiamo ancora ritrovare l’atmosfera in una scena del film di
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