Notte e colazione nelle gallerie TAG

Tutte le mostre, nuove o già aperte, con cui le gallerie dell’associazione partecipano alla Saturday art night

«Alexandria» di Anna Boghiguian Cortesia Franco Noero
Monica Trigona |

Anche quest’anno le gallerie d’arte contemporanea dell’associazione TAG (Torino Art Galleries) hanno un ruolo di primo piano durante l’art week. Per aggiornarsi sulle proposte dei 17 spazi torinesi, sabato 4 novembre dalle ore 18 alle 23 c’è la «Notte delle arti contemporanee» e per il secondo anno consecutivo le colazioni in galleria, «TAG Art Coffee Breakfast», in collaborazione con Lavazza, venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 novembre dalle 10 alle 12. A Pick Gallery propone la doppia personale di Marco De Rosa e Christophe Constantin, a cura di Valentina Muzi. La perdita della percezione è il tema centrale della ricerca degli artisti. E come ogni anno in questo periodo, la galleria ospita un collega, quest’anno C+N Gallery CANEPANERI con la mostra di Hannah Rowan e Stefano Cagol «Sulla Materia e l’Energia», con video, fotografie e sculture. Da Crag-Chiono Reisova Art Gallery il frutto delle residenze di Oscar Contre- ras Rojas, Elisabetta Mariuzzo, Giacomo Modolo e Lucia Kralikova. Da Febo e Dafne il torinese Pier De Felice, con lavori realizzati con incisioni su cui viene applicata della resina.

Gagliardi e Domke Contemporary ospita LOG:(R-D-A) di Daniele D’Acquisto e «Handle with care» con opere di Davide Maria Coltro, Paolo Consorti, Giuliana Cunéaz, Richi Ferrero, Piero Fogliati, Glaser/Kunz, Santissimi, Jelena Vasiljev e Fabio Viale. Nel progetto, tra le altre, spiccano l’opera «Mobiles» di Coltro, che elude le problematiche di display dell’opera mediale, e quella di Ferrero, spedita per l’occasione senza nessuna protezione e arrivata perfettamente a destinazione. Ad Anna Boghiguian, Leone d’Oro per il Padiglione Armenia alla 56ma Biennale di Venezia, dedica una personale Franco Noero, la prima torinese per l’artista egiziana: è allestita in galleria e nel giardino di un’ex area industriale a pochi passi. Due le personali da Giorgio Persano, una del maestro della Transavaguardia Nicola De Maria, con anche nuove produzioni, l’altra di Marisa Merz in collaborazione con Tucci Russo Chambres d’Art (che ne espone in contemporanea altri lavori). Sempre Tucci Russo, ma a Torre Pellice, presenta «Robin Rhode. The Abandoned Garden», con i lavori del sudafricano che ama coniugare linguaggi disparati. Da In Arco un tributo all’artista lombardo Stefano Arienti, ripercorrendo le tappe di una composita ricerca con l’inserto di lavori site-specific.

Luce Gallery propone poi le opere pittoriche dell’americana Ryan Cosbert (sino al 5 novembre) e apre dal 28 novembre un altro percorso dedicato alla pittura, «Mannat Gandotra. All of Civilisation on a Leaf». Una decina le opere recenti, tutti monoprint e un olio dell’autore di Pittsburgh Mel Bochner visibili invece da Metroquadro. Nella galleria Norma Mangione, come atto conclusivo della sua attività va in scena la collettiva «Ghost Track», con tutti gli artisti rappresentati in questi anni. Da Peola Simondi «P.S. SIMBIOSI. Le interconnesse trame dei funghi» con Laura Pugno, Takashi Homma, Claudia Losi e Flaminia Veronesi. E a seguire (da 16 novembre al 23 dicembre) la mostra con inediti di Gregorio Botta: una decina di opere «vive» realizzate con materiali come pietra, ferro, vetro e acqua.

Da Photo & Contemporary un percorso dedicato a Gabriele Basilico mentre due antologiche del grande fotografo italiano sono in corso a Palazzo Reale e alla Triennale di Milano. Colosimo e Bruni proseguono la loro mostra da Riccardo Costantini «Don Yuan. C’è del latte e del miele sotto la tua lingua»: la galleria è invasa da un’impattante installazione ambientale fatta da banconote a pavimento e a parete, una sorta di narrazione per immagini sulla storia cinese. L’irlandese Damien Flood è invece da Weber & Weber con «A Place for Lost Things», principalmente sono esposti grandi dipinti accanto a piccole opere in ceramica caratterizzate da commistioni tecniche e stilistiche. Davide Paludetto Arte Contemporanea esce invece dagli spazi canonici della galleria per un evento artistico pop up nello store di Aspesi in Galleria San Federico. L’installazione «Impermeabili» di Domenico Borrelli è visibile dall’esterno dal 3 novembre a metà mese durante gli orari di apertura del negozio. Da segnalare, infine, Galleria Umberto Benappi con «Kounellis-Nitsch».

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