Non strappate lo street artist

Federico Florian |  | Roma

150 opere di Banksy (nessuna prelevata dai muri) a Palazzo Cipolla

«Nessun animale è stato maltrattato durante la produzione di questo film»: c’è una certa analogia tra questa rassicurante avvertenza nei titoli di coda e quanto precisato nel comunicato stampa che annuncia a Palazzo Cipolla una personale di Banksy: «Tutte le opere presenti provengono da collezionisti privati internazionali e nessuna opera è stata sottratta alla strada».

Quindi la poetica del più celebre e misterioso street artist del mondo non è stata violentata: l’arte nata per le strade deve restare dov’è, nonostante le ragguardevoli quotazioni raggiunte (record d’artista, 1,87 milioni di dollari a un’asta Sotheby’s a New York nel 2008) da un pittore che, come il suo ormai lontano predecessore Basquiat, non disdegna la più commerciabile produzione su tela. Così, fino al 4 settembre, si possono vedere 150 opere, incluse 50 copertine di
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