Musica in Sala

Olga Scotto di Vettimo |  | Napoli

Fino al 13 febbraio Alfonso Artiaco ospita una personale di Anri Sala (Tirana, Albania, 1974). Tra le opere appositamente realizzate dall’artista, «No Window No Cry» mette in relazione la galleria con l’edificio dell’ex stabilimento Olivetti di Pozzuoli, architettura degli anni Cinquanta progettata da Luigi Cosenza, attraverso un gioco di rinvii sonori affidati a un carillon installato in una delle finestre dell’ex fabbrica.

Il lavoro trova un suo corrispettivo anche nelle sale della galleria. Il carillon in mostra, se azionato, induce lo spettatore all’ascolto della canzone dei Clash, «Should I Stay Should I Go», che allude al film «Le Clash» realizzato dall’artista nel 2010. In una diversa sala della mostra è collocato «Still life in the Doldrums (Don’t explain)» che richiama, da punto di vista compositivo e cromatico, la «Piramide dei teschi» di Paul Cézanne.

I crani di Sala sono trasformati in uno
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