Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Stefano Luppi
Leggi i suoi articoliPer il secondo anno consecutivo Modenantiquaria, alla XXXV edizione, si terrà in formato digitale. La diffusione del virus non permette l’apertura degli stand all’Expo modenese, anche se nelle date previste, dal 22 al 30 maggio, gli organizzatori ModenaFiere e Associazione Antiquari d’Italia assicurano un cartellone di iniziative «da remoto» per collezionisti e appassionati d’arte dall’antico al ’900.
Dal 22 sarà accessibile via web «Sculptura. Capolavori italiani dal XIII al XX secolo», con lavori selezionati da Andrea Bacchi, Aldo Galli e Fernando Mazzocca. Previsti anche collegamenti in diretta con le gallerie antiquarie. Marco Momoli e Francesca Moratti di ModenaFiere e Pietro Cantore, presidente degli antiquari modenesi, danno appuntamento alla prossima edizione a febbraio 2022.
Paolo Emilio Besenzi, «Gige e Candaule»
Stefano Luppi
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Al Man si conclude la trilogia espositiva dedicata alle modalità con cui l’essere umano costruisce il proprio rapporto con il reale, con l’ambiente e con il tempo
Il nuovo spazio con oltre 32mila libri posti su due piani e divisi in sette saloni tematici, destinato a diventare il principale centro internazionale per lo studio dell’opera dell’autore de «Il nome della rosa», arriva a dieci anni dalla scomparsa dello scrittore
Si tratta di Palazzo Prosperi-Sacrati, contiguo a Palazzo dei Diamanti, nella cosiddetta Addizione Erculea
Prende spunto da una mostra immaginata, e mai realizzata, da Alberto Boatto il progetto itinerante del collettivo bolognese Xing. Esiste nella contemporaneità neoliberale e iperproduttiva, un’idea di festa che non coincida con consumo, spettacolarizzazione o dispositivo identitario?


