Minimali e concettuali a Vence

La Fondation CAB di Bruxelles ha aperto una nuova sede nel Midi francese

La nuova sede della Fondation Cab. © Fondation Cab
Luana De Micco |  | Saint-Paul-de-Vence

La Fondation Cab di Bruxelles ha aperto una nuova sede a Saint-Paul de Vence, cittadina del Sud della Francia prediletta da artisti come Picasso e Matisse, già sede della Fondation Maeght e dove si tiene da due anni una Biennale internazionale di scultura contemporanea. La Fondation Cab, a sostegno dell’arte minimale e concettuale, è stata fondata nel 2012 dal collezionista belga d’arte e design Hubert Bonnet, che da vent’anni riunisce lavori, tra gli altri, di Carl Andre, Donald Judd, Frank Stella e Dan Flavin e opere di designer del dopoguerra, come Charlotte Perriand, Le Corbusier, Jean Prouvé.

A Bruxelles ha sede nel quartiere di Ixelles, in un ex deposito industriale Art déco degli anni ’30, appositamente riqualificato. Per la nuova sede francese, che ha aperto il 26 giugno, è stato scelto un edificio degli anni ’50, rinnovato dall’architetto Charles Zana. Éléonore de Sadeleer, già direttrice della Fondation CAB Bruxelles, prende la direzione anche della nuova «filiale».

Per l’inaugurazione, in un allestimento curato dallo stesso Bonnet insieme a Joost Declercq, ex direttore del Museum Dhondt-Dhaenens (il museo d’arte del XX secolo di Gand), sono presentate una ventina di opere della collezione. La Fondazione mette in programma l’allestimento di una mostra all’anno, tra aprile e ottobre.

La mostra d’apertura è «Structures of Radical Will», curata da Béatrice Gross, che analizza la questione della fisicità e del corpo nel Minimalismo. Sono esposte opere di Sol LeWitt, François Morellet, Robert Morris, Joe Baer, figure maggiori del Minimalismo degli anni ’60 e ’70, e lavori più recenti di artisti contemporanei come Kapwani Kiwanga e Béatrice Balcou.

© Riproduzione riservata Felice Varini, «Quatre couronnes circulaires», 2020. © Fondation Cab
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