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Mostre

Marsiglia manifestamente mediterranea

La città francese ospita la 13ma edizione di Manifesta con mostre e progetti urbani

La sede dell'Espace Manifesta

L’emergenza sanitaria non ha fermato Manifesta, la biennale europea d’arte contemporanea. Dopo Palermo, nel 2018, è Marsiglia, altra città mediterranea, a ospitare la rassegna nomade, edizione numero 13, le cui date sono slittate a fine estate: inaugurata il 28 agosto proseguirà fino al 29 novembre (era prevista per il 7 giugno).

Marsiglia è una città in transito costante, al crocevia di diverse culture la cui «singolarità risiede nella sua identità eterogenea. Non abbiamo mai ritenuto Manifesta 13 come un punto fermo ma come un anello di congiunzione, o più anelli, come un gesto che unisce», spiega il team artistico, per la direzione di Katerina Chuchalina, chief curator alla V-A-C Foundation di Mosca.

Da queste premesse deriva il titolo della mostra centrale «Traits-d’union.s», con 47 partecipanti e sei capitoli (che apriranno progressivamente tra il 28 agosto e il 9 ottobre): «La Maison» (al Musée Grobet Labadié e alla Cité Radieuse), «Le Refuge» (al Musée Cantini), «L’Hospice» (al Centre de la Vieille Charité), «Le Port» (al Musée d’Histoire de Marseille), «Le Parc» (al Musée des Beaux-Arts e al Muséum d’Histoire naturelle) e «L’École» (al Conservatoire National à Rayonnement Régional).

Tra i temi: la crisi della casa, anche alle luce delle attuali migrazioni, le frontiere tra arte e spazio pubblico e privato, l’alienazione sociale. Tutta la città è coinvolta con performance, installazioni e interventi urbani. Tra gli artisti presenti, Benjamin de Burca & Barbara Wagner, il collettivo statunitense Black Quantum Futurism, Ali Cherri, Philippe Pujol, Anna Boghiguian.

La rassegna comprende anche una programmazione parallela, Les Parallèles du Sud, con 86 progetti selezionati, tra i quali ne segnaliamo uno italiano, prodotto dalla Fondazione Bonotto di Vicenza in collaborazione con l’Italian Council: «Giovanni Fontana. Epigenetic Poetry», un’installazione sonora e visiva dell’architetto e «poeta sonoro» proposta, dall’11 settembre al 20 dicembre, al Centre international de Poésie. La prossima edizione di Manifesta si terrà nel 2022 a Pristina, in Kosovo.

Luana De Micco, da Il Giornale dell'Arte numero 410, settembre 2020



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