Lurido e perverso, quasi bello

Federico Florian |  | Milano

Le «sgradevoli» installazioni di Edward Kienholz alla Fondazione Prada

«Five Car Stud», opera realizzata da Edward Kienholz tra il 1969 e il 1972, è un’installazione drammatica in tutti i sensi. Non solo in termini di forma (un ambiente buio e isolato, illuminato dai fari di quattro automobili e di un pick-up) o di contenuto: l’installazione, infatti, rappresenta una scena di violenza razziale contro un afroamericano e lo stesso Kienholz (1927-94) ha definito l’opera come incarnazione del «peso di essere un americano».

La drammaticità dell’opera, infatti, va individuata anche in termini di avvicendamento storico. Dopo una breve apparizione nella Documenta curata da Harald Szeemann nel 1972, è rimasta non visibile per quasi quarant’anni, blindata nel deposito di un collezionista giapponese. Ora che è parte della Collezione Prada, «Five Car Stud» costituisce il fulcro di una mostra monografica che fino al
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