Le fondazioni editrici

Due libri delle Fondazioni Giorgio Cini di Venezia e Federico Zeri di Bologna

Arabella Cifani |  | Venezia

Meno male che ci sono: nella morta gora degli studi italiani di storia dell’arte brillano come perle rare. Sono le grandi fondazioni d’arte, segnatamente, in questo caso, la Fondazione Giorgio Cini di Venezia e la Fondazione Federico Zeri di Bologna. 

La prima ha una storia già antica e illustre che parte dal 1951, quando con atto pubblico il conte Vittorio Cini la istituì alla memoria del proprio figlio. In oltre sessant’anni di vita la fondazione ha pubblicato e continua a pubblicare una quantità di volumi fondamentali sulla storia dell’arte veneziana e italiana, con mostre innovative di alto livello, concerti e restauri; ha, tra l’altro, anche ospitato il G7 e i convegni dell’Unesco. Se non ci fosse, su Venezia calerebbe una caligine culturale. 

La Fondazione Zeri è di più fresca istituzione prendendo vita dal testamento di Federico Zeri del 1998. Nel 1999 l’Università di Bologna ha
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