Le Accademie vogliono master e dottorati di ricerca

Da sinistra: Orazio Licandro, assessore alla cultura Comune Catania, Giacomo Pignataro, rettore Università degli Studi di Catania, Santo Di Nuovo, presidente Accademia di Belle Arti Catania e direttore dipartimento formazione Università degli Studi di Catania, Virgilio Piccari direttore Accademia Belle Arti Catania. Foto: Dario Privitera
Giusi Diana |

Catania. Si è concluso ieri il convegno «Arts and Research» che dal 6 all’8 novembre ha riunito a Catania i maggiori esperti internazionali nel campo dell’alta formazione artistica e musicale d’Europa. «Un convegno epocale, per Luciano Modica, presidente della Conferenza dei Presidenti delle Accademie, che consente al comparto Afam (Alta formazione artistica e musicale) di comprendere meglio quale sia la sua strada in un momento di disattenzione da parte delle istituzioni».

Erano presenti i più alti rappresentanti delle Accademie italiane di Belle Arti, con Franco Marrocco, presidente della Conferenza dei Direttori delle Accademie, una larga rappresentanza dei Conservatori di Musica con Paolo Troncon, presidente della Conferenza dei Direttori dei Conservatori, tre Isia (Istituti Superiori per le Industrie Artistiche), l’Accademia Nazionale di Danza e tutte le principali reti di ricerca
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© Riproduzione riservata Il pubblico del convegno di Catania. Foto: Dario Privitera
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