Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Una foto di Nicolas Comment per Planche(s) Contact, 2019

Image

Una foto di Nicolas Comment per Planche(s) Contact, 2019

La toscana di Deauville

Laura Serani è direttrice artistica del festival di fotografia in Normandia

Luana De Micco

Leggi i suoi articoli

Laura Serani è la nuova direttrice artistica del festival di fotografia di Deauville, Planche(s) Contact, che quest’anno è alla sua decima edizione (dal 19 ottobre al 5 gennaio). A partire da gennaio, la Serani, toscana che vive a Parigi da più di trent’anni, ha avviato con la città della Normandia, resa celebre dal film di Claude Lelouch «Un uomo, una donna» del 1966, una collaborazione a lungo termine.

Si trattava di rinnovare il festival: «In dieci anni sono stati richiesti e acquisiti molti lavori e realizzate molte mostre, ha spiegato. La sfida di formulare un progetto all’altezza dei precedenti e dei tanti festival che riempiono il calendario culturale si è fatta complessa».

In passato Laura Serani è stata coordinatrice artistica del Mois de la Photo, a Parigi, nel 2008 e 2014, e della Biennale di fotografia del Mali, i Rencontres de Bamako, nel 2009 e 2011. È stata anche direttrice della Fnac Collection, la collezione fotografica della Fnac, dal 1986 al 2006. Sotto la direzione di Laura Serani, il festival Planche(s) Contact, finora incentrato su Deauville e la visione che i fotografi hanno della città balneare, si apre ora su tutta la regione. Una grande mostra sulla spiaggia è dedicata a Koto Bolofo. Tra gli altri fotografi ospiti, Nicolas Comment, Larry Fink, Klavdij Sluban e il collettivo Riverboom.
 

Una foto di Nicolas Comment per Planche(s) Contact, 2019

Luana De Micco, 18 ottobre 2019 | © Riproduzione riservata

Luana De Micco

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Al Musée de l’Orangerie per il centenario della morte del padre dell’Impressionismo, un viaggio attraverso le ricerche sulla luce e sulla durata dalle serie delle «Meules», dai «Peupliers» e dalla Cattedrale di Rouen fino alle «Ninfee»

La Bibliothèque nationale de France ripercorre ottant’anni di fotografia attraverso 250 immagini: dal reportage del dopoguerra alle sperimentazioni contemporanee, tra memoria, corpo, calligrafia e paesaggio

Il ritrovamento, definito eccezionale dalle autorità francesi, è avvenuto quest’estate sotto i cortili dell’Hôtel-Dieu e potrebbe offrire nuovi dettagli sull’antica Lutetia dei Parisii, descritta da Giulio Cesare nel «De bello Gallico»

Oltre 170 opere del maestro e di decine di artisti (da Picasso a Warhol, da Matisse a Baselitz) raccontano come, incompreso dai contemporanei, sia diventato un riferimento fondamentale per le avanguardie del ’900 e per l’arte contemporanea

La toscana di Deauville | Luana De Micco

La toscana di Deauville | Luana De Micco