La pazzia secondo Mattia

Stefano Luppi |  | Bologna

La G.A.M. Galleria d’Arte Maggiore, in collaborazione con l’Archivio Moreni, organizza dal 10 ottobre al 12 novembre la rassegna «Mattia Moreni. Ah! quel Freud…».

Si tratta di un appuntamento che oltre a mettere in risalto nella sua complessità la figura del noto artista pavese (1920-99) mette al centro in particolare un dipinto monumentale, la tela che dà il titolo alla mostra. L’opera, del 1997, deve la sua forza estetica, formale e comunicativa al soggetto, un grande divano antropomorfo su cui giace un’enorme pillola dalle cromie forti e accese. La pittura qui è stesa con campiture nette che originano forme dai contorni segnati direttamente con il tubetto del colore oltre a scritte tipiche dei lavori dell’ultimo periodo dell’artista. Moreni, infatti, negli ultimi anni ha dato vita a una produzione, quella caratterizzata dai cosiddetti «umanoidi», nei quali è il racconto visivo e
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