La cura di Angela Vettese per ArteFiera

Con la nuova direttrice la fiera bolognese punta a rilanciarsi e cambia pelle: selezione più rigida dei partecipanti, maggior coinvolgimento di collezionisti, critici e curatori internazionali, una nuova veste grafica

Particolare di uno dei soggetti della nuova veste grafica di ArteFiera
Jenny Dogliani |

Milano. È stata presentata al Mudec di Milano la 41esima edizione di ArteFiera, che a BolognaFiere dal 27 al 30 gennaio vedrà Angela Vettese succedere a Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni vestendo per la prima volta i panni di direttrice di fiera d’arte  «È stata una scelta dettata dalla volontà di rilanciare la manifestazione restituendole il ruolo di leadership in Italia, appannatosi negli ultimi anni, per cui è fondamentale l’elemento culturale», spiega Franco Boni neopresidente di BolognaFiere.
«Nonostante il crescente successo delle due maggiori competitor nazionali, Artissima e Miart, precisa Angela Vettese, la più longeva tra le fiere nostrane di arte moderna e contemporanea è ancora quella con il maggior fatturato e il maggior numero di visitatori (58mila nel 2016). La sfida è di inserirla in una dinamica mondiale ove sono cresciute ovunque fiere d’arte anche molto importanti».

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© Riproduzione riservata Uno dei soggetti della nuova veste grafica Franco Boni e Angela Vettese alla presentazione della 41esima edizione di ArteFiera Bologna
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