La corte torna a Stupinigi dopo 13 anni

Nella palazzina progettata da Juvarra riapre l’Appartamento della regina al termine di restaurati realizzati dalla Consulta e finanziati della Fondazione Crt

Camera da letto, pregadio, dopo il restauro
Barbara Antonetto |

Nichelino (Torino). La Palazzina di Caccia di Stupinigi è con la Basilica di Superga l’unico progetto per i Savoia in cui l’architetto messinese Filippo Juvarra fu libero di sbrigliare la sua straordinaria inventiva e il suo pensiero scenografico in rapporto con il giardino senza essere condizionato dal preesistente.
Da domani il percorso di visita di questo straordinario edificio che incarna lo spirito del Settecento è esteso a cinque nuovi ambienti: si tratta dell'Appartamento della regina che con l’Appartamento del re occupa i bracci della croce di sant’Andrea convergenti nel Salone centrale restaurato lo scorso anno.

L’Appartamento della regina, chiuso da 13 anni, è stato oggetto da ottobre 2015 di un impegnativo intervento di restauro interamente sostenuto dalla Fondazione Crt (che dal 1988 a oggi ha finanziato lavori nella palazzina per 18,6 milioni di euro) e condotto dalla Consulta per la
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata Anticamera, particolare della tappezzeria settecentesca prima del restauro e dopo il restauro Vista dei giardini della Palazzina di Caccia di Stupinigi L'anticamera prima del restauro Camera da letto, G.B. Van Loo, affresco della volta, particolare di una ninfa prima e dopo il restauro Camera da letto, G.B. Van Loo, affresco della volta, particolare di Cupido durante il restauro Camera da letto dopo il restauro con arredi mobili Camera da letto, particolare della volta durante l’intervento di restauro Anticamera, particolare dopo il restauro Gabinetto di toeletta, G.F. Fariano, volta dopo il restauro
Altri articoli di Barbara Antonetto