La collezione svelata

Ada Masoero |  | Rancate

La Pinacoteca Cantonale Giovanni Züst, frutto del collezionismo di Giovanni Züst (Basilea 1887-Rancate 1976) accoglie la mostra «Le stanze svelate. La collezione d’arte di Ivo Soldini dai Vela a Marino Marini».

Aperta sino al al 27 agosto, ideata da Mariangela Agliati Ruggia e curata da Simona Ostinelli con Alessandra Brambilla, la rassegna esibisce la raccolta di dipinti, sculture e grafiche formata dall’artista ticinese Ivo Soldini (Lugano, 1951) e dai suoi antenati. Conservata nella casa di famiglia a Ligornetto, la collezione è rimasta sempre segreta e comprende, tra le altre, opere di Carlo Bossoli, Felice Filippini, Edmondo Dobrzanski, Imre Reiner, Marino Marini, Manzù, Picasso (un nucleo di grafiche), Klee, Fontana e Zadkine.

A queste si aggiungono le opere collezionate dall’antenato Domenico Soldini (1809-79), uomo di fiducia di Vincenzo Vela (curò la contabilità per la costruzione
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