Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Luana De Micco
Leggi i suoi articoliTra le proposte delle aste d’arte orientale parigine di dicembre domina la statuaria.
Spicca il raro Buddha Maravijaya del XII secolo in vendita da Sotheby’s l’11 dicembre. La statua, in lega di rame dorato, che rappresenta Buddha in trionfo sul demone Mara nello stile tipico del regno di Dali (odierna provincia cinese di Yannon), è stimata 200-300mila euro. La maison propone anche un’antica statua nepalese della dinastia Licchavi (400-879 d.C.) che rappresenta Vajrapāni, protettore e guida del Buddha (60-80mila), e una statua tibetana del XIII-XVI secolo di Avalokiteśvara, il Bodhisattva della compassione (50-70mila).
Due monumentali statue tibetane di Bodhisattva in bronzo dorato del XIII secolo sono i pezzi forti dell’asta di Christie’s del 10 dicembre. Entrambe provengono da collezioni private europee e sono stimate rispettivamente 80-120mila euro e 70-90mila. Christie’s propone anche una bella scultura khmer del XII secolo, in pietra, rappresentante una divinità maschile (100-150mila).
Nell’asta Tajan del 7 dicembre figura una grande statuetta di Buddha in posizione Dhyanasana in bronzo dorato della dinastia Ming (XVI-XVII secolo), stimata 20-40mila euro. Mentre Artcurial, il 21 dicembre, vende un’importante statua Ming (XVII secolo) di dignitario in bronzo dorato (25-35mila) e due statue di immortali taoisti datate 1547 (epoca cinese Ming), in bronzo laccato (8-12mila).
Tra gli elementi di arredo, Sotheby’s propone, alla stessa stima di 150-200mila euro due armadi con paesaggi incisi alla foglia d’oro e un pannello imperiale in legno riccamente inciso, entrambi d’epoca Qianlong (XVIII secolo).
Un raro e raffinato paravento a otto pannelli del XIX secolo, dipinto in lacca dorata con scene tratte dal Romanzo dei tre Regni, classico della letteratura cinese, è invece in vendita da Tajan (6.500-8mila). Per le pitture spiccano da Christie’s un quadro di Fu Baoshi, «I tre eruditi» (100-200mila), e da Tajan una delicatissima gouache su seta di Mai Trung Thu, pittore vietnamita scomparso nel 1980, «Le due amiche» (60-80mila).
Tra gli oggetti in giada si fa notare nel catalogo Christie’s un bruciaincenso bianco di epoca Qianlong (40-60mila), mentre Artcurial propone un delizioso rhyton a testa di toro della dinastia Qing (4-6mila), oltre a una selezione di oggetti di porcellana, tra cui un tabacchiera cinese in stile Suzhu del XVIII-XIX secolo (15-20mila).
Statua di dignitario di epoca Ming (XVII secolo) da Artcurial a 25-35mila euro
Figura in lega di rame dorato di Buddha Maravijaya, Regno di Dalì (937-1253), provincia dello Yunnan, 12 ° secolo da Sotheby's
Particolare di un pannello in smalto Coisonne, Cina, dinastia Qing, periodo Qjan, da Christie's a 15-20mila euro
Luana De Micco
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Una grande retrospettiva al Musée Picasso ricostruisce la radicale ricerca dell’artista tedesco, dal collage al «Merzbau»: più di 300 opere e documenti raccontano un percorso capace di trasformare il caos del ’900 in una nuova idea di arte
La sede parigina della Pinault Collection celebra il bicentenario della fotografia con circa 700 opere, da Niépce a Barbara Kruger, in un percorso che racconta due secoli del medium attraverso accostamenti inattesi
Il Musée des Arts Décoratifs celebra per la prima volta in Francia il fotografo brasiliano con oltre 200 opere: il suo lavoro trasforma la fotografia di moda in uno spazio di identità, rappresentazione e autodeterminazione
Al Musée de l’Orangerie per il centenario della morte del padre dell’Impressionismo, un viaggio attraverso le ricerche sulla luce e sulla durata dalle serie delle «Meules», dai «Peupliers» e dalla Cattedrale di Rouen fino alle «Ninfee»



