Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image
Image

Il sognatore ferrarese

Stefano Luppi

Leggi i suoi articoli

Cinque anni fa, in occasione del sisma dell’Emilia, si constatò che «L’Incoronazione della Vergine» conservata in Santa Maria in Vado, opera del 1616-20 del ferrarese Carlo Bononi, versava in una rischiosa condizione conservativa a causa di aggressioni microbiologiche. L’opera fu rimossa dalla chiesa e venne realizzato un primo intervento in attesa del restauro vero e proprio, affidato a Fabio Bevilacqua.


A consentire i lavori è ora un accordo tra il Centro ricerche Inquinamento fisico chimico microbiologico Ambienti alta Sterilità (Cias) dell’Università di Ferrara, la parrocchia di Santa Maria in Vado, il Consorzio Futuro in Ricerca, il Comune di Ferrara e la Fondazione Ferrara Arte.


I lavori proseguiranno fino a settembre in attesa della mostra monografica sul pittore dal titolo «L’ultimo sognatore dell’Officina ferrarese» che verrà allestita in Palazzo dei Diamanti dal 14 ottobre al 7 gennaio 2018 a cura di Giovanni Sassu e Francesca Cappelletti. A essa si affiancherà un’esposizione dossier sul restauro dell’Incoronazione allestita in Santa Maria in Vado.

Stefano Luppi, 07 giugno 2017 | © Riproduzione riservata

Stefano Luppi

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

L’edificio di Predappio, uno dei massimi esempi italiani di architettura razionalista, è opera di Arnaldo Fuzzi

A Palazzo Buonaccorsi, allo Sferisterio e alla Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata una riflessione sul senso di esporre l’arte a partire da Giuseppe Ghezzi, che nel ’600 a Roma fu tra i primi a concepire la mostra come evento pubblico aperto a tutti

Al Man si conclude la trilogia espositiva dedicata alle modalità con cui l’essere umano costruisce il proprio rapporto con il reale, con l’ambiente e con il tempo 

Il nuovo spazio con oltre 32mila libri posti su due piani e divisi in sette saloni tematici, destinato a diventare il principale centro internazionale per lo studio dell’opera dell’autore de «Il nome della rosa», arriva a dieci anni dalla scomparsa dello scrittore

Il sognatore ferrarese | Stefano Luppi

Il sognatore ferrarese | Stefano Luppi