Iconoclasti e iconolatri

Dada e Surrealismo alla Fondazione Ferrero

«Les phases de la lune III» (1942) Paul Delvaux (particolare). Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam. Foto: Studio Tromp © Paul Delvaux Foundation by SIAE 2018
Jenny Dogliani |  | Alba (Cn)

Un corridoio fantasma, percorrendo il quale si ha la sensazione di addentrarsi nei meandri del corpo e della psiche. È questa la scenografica idea di allestimento con cui nasce la mostra «Dal nulla al sogno. Dada e Surrealismo della Collezione del Museo Boijmans Van Beuningen», curata da Marco Vallora per la Fondazione Ferrero. Imponente la selezione di opere esposte dal 27 ottobre al 25 febbraio.

Provengono tutte dal museo di Rotterdam, molte dalla raccolta privata del mercante di Dalí, Edward James (1907-84), grande appassionato anche di Magritte che lo omaggiò con un ritratto nel 1937, «La reproduction interdite», presente in mostra. Il percorso scandisce i temi cari alle due avanguardie: eros, sogno, inconscio, doppio. Opere monumentali, come il trittico «Paesaggio con fanciulla che salta la corda» di Dalí (1936) e la bocca divano di Mae West, si alternano a documenti inediti custoditi nei
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