Gli ortaggi delatori

Arabella Cifani |

Un volume dedicato alle pionieristiche indagini sulla natura morta del grande storico dell’arte

Federico Zeri è morto il 5 ottobre del 1998. Sono ormai 18 anni. Non ha avuto eredi anche se molti lo hanno imitato negli scritti e negli atteggiamenti. 

Dal mondo della storia dell’arte italiana non si è mai più levata una voce come la sua. Non è più sorto un leone ruggente come lui, pronto a scattare in difesa dell’arte, senza paura di nessuno, disposto a fare nomi e cognomi. Mi sono domandata che cosa avrebbe fatto e detto per l’adorata Palmira, lui che diceva di discendere da una famiglia siriaca. Conoscendolo, non avrebbe certamente perdonato né giustificato. La sua faccia  antica, la sua aria impassibile e sorniona di chi giocava il mondo da un punto di vista superiore, sono scomparse.

Di lui ci resta tuttavia in eredità qualcosa di molto prezioso, uno strumento straordinario le cui future potenzialità
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