Giorno per giorno nell’arte | 24 gennaio 2024

Il Premio Angamc 2023 alla carriera a Lia Rumma • La Royal Commission for AlUla lancia l’Hegra Conservation Project • Tra gli Usa Fellows 2024 quattro artisti e due collettivi nel settore «arti visive» • Il Governo spagnolo nei musei intende «superare l’inquadratura coloniale» • Scoperto in Serbia un antico arco di trionfo romano • La giornata in 17 notizie

Dall’alto a sinistra e in senso orario: un gruppo dell’Hegra Conservation Project durante un sopralluogo nel sito archeologico. Foto © Daniel Donati; «Cristo deposto dalla croce» (1552-53), di Jacopone da Faenza (particolare). Faenza, Pinacoteca Comunale; Filippo Fossati. Foto: Marco Anelli. Cortesia Magazzino Italian Art; il portale meridionale della cattedrale di Arezzo, fresco di restauro
Redazione |

Il Premio Angamc 2023 alla carriera a Lia Rumma
Il Consiglio direttivo dell’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea attribuisce il Premio Angamc 2023 alla carriera di Lia Rumma, fondatrice dell’omonima galleria d’arte con sedi a Napoli e Milano. La premiazione si terrà venerdì 2 febbraio 2024, alle ore 18.45, nell’Area Talk di Arte Fiera Bologna, nell’ambito di una cerimonia aperta ai galleristi e a tutti i visitatori della manifestazione. A consegnare il premio sarà Andrea Sirio Ortolani, Presidente dell’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, alla presenza del direttore artistico di Arte Fiera Simone Menegoi, dei vertici di Bologna Fiere Group e del critico d’arte e curatore Danilo Eccher, che illustrerà la storia della gallerista premiata e della sua galleria. La serata sarà moderata dal giornalista Nicolas Ballario. [Redazione]

La Royal Commission for AlUla lancia l’Hegra Conservation Project

La Royal Commission for AlUla (Rcu) ha lanciato il progetto per la conservazione del sito archeologico di Hegra, inserito nel patrimonio mondiale dell’Unesco, in collaborazione con Estia, società italiana che vanta un’esperienza ultratrentennale nel campo del restauro dei beni culturali. Questa iniziativa rientra nel programma «Vision 2030»: attraverso il restauro e la promozione del patrimonio archeologico del territorio di AlUla, la Royal Commission ha l’obiettivo di accrescerne l’attrattività come importante destinazione, a livello globale, per l’arte, il patrimonio e la cultura. Il progetto, che si avvale di un team di scienziati e tecnici guidati dal professor Mauro Matteini, mira a studiare i fattori di degrado delle tombe scolpite più di 2mila anni fa ad Hegra e a mettere a punto le misure più efficaci per garantirne la conservazione nel tempo. Il progetto si concluderà a fine 2025. [Redazione]

Tra gli Usa Fellows 2024 (premiati con 50mila dollari) quattro artisti e due collettivi nel settore «arti visive»
L’ente non profit United States Artists, con sede a Chicago, ha nominato i 50 vincitori dell’edizione annuale degli Usa Fellows 2024, che prevede un premio in denaro non vincolato di 50mila dollari per ogni vincitore. I borsisti sono stati selezionati in 10 discipline diverse, tra cui arti visive, scrittura, cinema, artigianato e arti tradizionali. I vincitori provengono da 22 Stati diversi e hanno un’età compresa tra i 20 e gli 80 anni. Quest’anno quattro artisti e due collettivi hanno vinto nella categoria delle arti visive. Si tratta di Trisha Baga di New York, Sofía Gallisá Muriente di San Juan, EJ Hill di Los Angeles e María Magdalena Campos-Pons di Nashville, oltre al collettivo New Red Order, che comprende gli artisti indigeni Adam Khalil, Jackson Polys e Zack Khalil, e Fronterizx Collective, composto da Gabriela Muñoz e M. Jenea Sanchez. [Redazione]

Il Governo spagnolo avvia una revisione dei musei statali per «superare l’inquadratura coloniale»
Il governo di coalizione spagnolo a guida socialista ha annunciato una revisione dei musei statali per consentire loro di «superare l’inquadratura coloniale» delle persone e del passato e si è impegnato a contrastare le ingerenze politiche e la censura delle arti. Ernest Urtasun, membro della piattaforma di sinistra Sumar e nominato ministro della Cultura lo scorso novembre, ha dichiarato ai parlamentari di essere impegnato a «garantire l’effettivo esercizio dei diritti culturali in tutta la Spagna» e ad assicurare che le istituzioni creative si impegnino con la società e il mondo intero. «Come sapete, i musei sono organismi viventi che rispondono alle questioni e ai dibattiti del tempo», ha dichiarato il 22 gennaio alla commissione cultura del Congresso. Urtasun ha detto che tali considerazioni sono già state incorporate nei programmi del Museo Nazionale Antropologico e del Museo d’America. [The Guardian]

Scoperto in Serbia un antico arco di trionfo romano
Un team di archeologi ha scoperto in Serbia un antico arco di trionfo romano che risale al III secolo. La scoperta è avvenuta nel mese di dicembre a Viminacium, una città romana situata nelle vicinanze di Kostolac, a circa 70 km a est di Belgrado. L'archeologo Miomir Korac ha rivelato che questa è la prima volta che un arco di trionfo di questo tipo viene identificato in quest’area. Viminacium era una città romana popolata da 45mila abitanti, dotata di ippodromo, foro, templi, anfiteatro, acquedotti, terme e officine. In questa zona, gli archeologi hanno già portato alla luce due navi romane, tegole d’oro, monete, sculture di giada, oggetti religiosi, mosaici, affreschi, armi e resti di tre mammut. [la Repubblica]

Restaurata la «Deposizione dalla Croce» di Jacopone da Faenza

La grande pala con la «Deposizione dalla Croce» di Jacopone da Faenza (1502-79), proveniente dalla chiesa di San Rocco, è di nuovo in mostra all’interno della Pinacoteca Comunale faentina. L’opera è tornata in esposizione dal 22 gennaio, dopo un complesso lavoro di restauro durato circa tre mesi. L’intera impresa di restauro della «Deposizione», compreso il trasporto dell’opera, complicato dalle elevate dimensioni, è stata finanziata da un generoso donatore privato, lo svizzero Auguste de Castelbajac. Gli interventi di recupero sono stati svolti a Firenze, dove Alberto Dimuccio ha restaurato la parte lignea, mentre Luisa Landi e Debora Minotti si sono prese cura della superficie pittorica. [ravennaedintorni.it]

Oltre 4mila dipinti sono andati distrutti nella Pinacoteca Nazionale di Sukhumi, in Abcasia
A Sukhumi, capitale dell’Abcasia, il 21 gennaio un incendio di vaste proporzioni ha distrutto più di 4mila dipinti della collezione della Pinacoteca Nazionale del Paese, una perdita impressionante di patrimonio culturale per la regione caucasica, dilaniata dalla guerra dopo il distacco dalla Georgia negli anni ’90 e ora sotto il controllo della Russia. Secondo Ekho Kavkaza, una piattaforma che si occupa della regione per conto dell’organizzazione Radio Free Europe/Radio Liberty, finanziata dal governo statunitense, l’incendio è scoppiato in una banca e si è poi propagato alla galleria d’arte, dove erano conservati i dipinti. Secondo il sito, l’edificio della Pinacoteca Nazionale dove dovrebbero essere conservati i dipinti è in rovina da anni, «senza tetto né porte». [Sophia Kishkovsky]

Restaurato il portale meridionale della Cattedrale di Arezzo
Ad Arezzo è stato inaugurato il 23 gennaio il restauro del portale meridionale della cattedrale dei Santi Pietro e Donato, il più antico e simbolico del duomo, a conclusione dei lavori iniziati a settembre 2023 e conclusi a dicembre 2023. L’intervento ha interrotto il degrado della pietra arenaria originale e ha risanato il portone ligneo di Salvi Castelluccio del 1600. Nei pilastri frontali del portale sono scolpite le Allegorie dei Vizi e della Virtù: la figura in rilievo è la Madonna in trono. L’intervento, seguito dalla Soprintendenza di Arezzo, è stato effettuato dai restauratori Sandro Ceccolini, Matteo Nardella e Luca Russi. [Tina Lepri]

Partecipò nudo a una mostra di Marina Abramović del 2010 al Moma. Ora fa causa al museo perché fu palpeggiato

Un uomo che si è esibito nudo nella mostra di Marina Abramović del 2010, «The Artist is Present», al MoMA di New York, sta ora facendo causa all’istituzione per aver permesso che venisse palpeggiato in più occasioni durante lo svolgimento di questa esposizione. Il querelante, John Bonafede, ha esposto in dettaglio le sue accuse in una denuncia presentata il 22 gennaio in un tribunale di New York. Sostiene di essere stato aggredito in sette diverse occasioni mentre partecipava a una riproposizione della fondamentale opera partecipativa della Abramović, «Imponderabilia» (1977), che presenta modelle e modelli nudi in piedi faccia a faccia in una stretta porta mentre i passanti della galleria cercano di infilarsi. [artnet.com]

All’Università di Firenze 2,4 milioni dal Mur per un progetto di digitalizzazione
Digitalizzazione 3D, creatività digitale e intelligenza artificiale; ma anche riproduzione fisica e formazione. Con questi strumenti l’Università di Firenze si schiera in difesa del patrimonio culturale, proteggendolo da ogni tipo di minaccia, da quelle naturali a quelle antropiche. Il progetto Chedar (Cultural HEritage Digitization And Reconstruction), coordinato da Grazia Tucci, docente di Geomatica per la conservazione del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (Dicea), ha ottenuto un finanziamento di 2.360.000 euro dal Ministero dell’Università e della Ricerca. [La Nazione]

L’Anfiteatro del Leccio a Capalbio sarà firmato dall’architetto olandese Maurice Nio
Sarà di vetro acciaio e calcestruzzo e firmato dall’architetto olandese Maurice Nio, morto nel 2023 a 64 anni, il progetto del Nuovo Anfiteatro del Leccio a Capalbio (Gr), presentato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dall’assessore al turismo Leonardo Marras. La struttura sorgerà appena fuori dal centro abitato, su una collina panoramica, in uno spazio a cui Nio aveva dato il nome di «A touch of infinity». È stato firmato l’accordo di programma tra Regione Toscana e Comune di Capalbio: la Regione, che finanzia l’opera all’80% per un totale di 1 milione, erogherà subito metà del contributo stabilito e il resto alla consegna dell’opera, il 31 dicembre 2025. L’anfiteatro avrà il tetto convertibile per permettere di assistere a spettacoli quando il sole è troppo forte. L’architetto Maurice Nio ha firmato, nel 2016, l’ampliamento del Centro Pecci di Prato. [Tina Lepri]

Nuove scoperte archeologiche a Tell Muhammad, in Iraq
Nell’autunno del 2023 il team del Baghdad Urban Archaeological Project (Buap) diretto dal professor Nicola Laneri dell’Università di Catania ha condotto la seconda campagna di scavo nel sito di Tell Muhammad, un insediamento paleobabilonese (1900-1600 a.C.) situato all’interno della città di Baghdad. Durante la missione, supportata dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e pianificata insieme allo Sbah (lo «State Board of Antiquities and Heritage» dell’Iraq), i ricercatori italiani ed iracheni hanno deciso di indagare alcuni aspetti urbani già messi in evidenza in una stagione precedente di scavi, come il sistema di fortificazioni e la gestione delle acque. A tal proposito, i lavori si sono concentrati in tre aree di scavo appartenenti alla zona occidentale del sito, dove sono stati portati alla luce una sezione della cinta muraria (per una lunghezza di circa 40 metri) con la relativa porta d’accesso e un quartiere abitativo e produttivo. [Redazione]

Il nuovo direttore di Magazzino Italian Art di Cold Spring è Filippo Fossati

È Filippo Fossati, dopo Vittorio Calabrese, il nuovo direttore di Magazzino Italian Art di Cold Spring, nello Stato di New York, «l’unico museo in America dedicato all’arte italiana dalla metà del Novecento al contemporaneo». Così si definisce l’istituzione fondata nel 2017 da Nancy Olnick e Giorgio Spanu e oggi uno degli spazi d’arte contemporanea più attivi dell’area di New York. «È per me un grande onore assumere la direzione di Magazzino Italian Art, afferma Filippo Fossati. È un sogno che si avvera. Sono cresciuto frequentando molti degli artisti italiani di cui Magazzino si è occupato e che anche con me continuerà ad occuparsene. È entusiasmante poter contribuire a valorizzarli in un contesto come quello di questo straordinario museo unico in America». [Alessandro Martini]

Le creazioni di Dolce&Gabbana ad aprile a Palazzo Reale a Milano

Annunciate le prime anticipazioni della prima mostra dedicata alle creazioni della maison fondata nel 1985 a Legnano da Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Intitolata «Dal cuore alle mani. Dolce&Gabbana», l’esposizione sarà visitabile nel Palazzo Reale di Milano dal 7 aprile al 31 luglio, per poi proseguire con una serie di tappe in importanti città del mondo. Curato da Florence Müller, promosso da Comune di Milano–Cultura e prodotto da Palazzo Reale e Img, il percorso tematico mette in luce, analizza e documenta «i riferimenti culturali che hanno ispirato il lavoro dei due designer: l’artigianato, le arti visive e l’architettura, l’Italia e le sue tradizioni, l’innovazione, il teatro, la musica, l’Opera, il Balletto e la dolce vita», spiegano gli organizzatori della mostra. Da segnalare l’interessante e ricercato dialogo tra le creazioni di Dolce&Gabbana e una selezione di opere di artisti contemporanei internazionali. [Jenny Dogliani]

A Palazzo Reale di Napoli il 26 gennaio una giornata di studi su Domenico Morelli
A margine della mostra «Omaggio a Domenico Morelli: incroci contemporanei a duecento anni dalla nascita», il 26 gennaio il Palazzo Reale di Napoli ospiterà una giornata di studi sul pittore a cura di Luisa Martorelli e Fausto Minervini. In tale occasione, esperti di vari ambiti saranno chiamati a confrontarsi su differenti temi. Alcuni esempi: il presente e il futuro delle tendenze dell’arte contemporanea in ambito partenopeo; la figura di Morelli, la caratura nazionale e internazionale del suo linguaggio, il suo legame con l’Accademia riformata a Napoli; le accademie e gli accademismi, con le rivalutazioni della pittura ufficiale del secondo Ottocento e del primo Novecento; l’Assunta di Morelli e il suo restauro nel 2006. L’evento sarà trasmesso in diretta live sul canale Youtube del Palazzo Reale di Napoli. [Redazione]

NOTIZIE DAL MIC

Indetti i bandi per i Direttori dell’Istituto Italiano per la Storia Antica, dell’Istituto Italiano di Numismatica
La Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura ha indetto la procedura per la formazione delle terne di candidati, per individuare quattro figure di direzione: quella del direttore dell’Istituto Italiano per la Storia Antica, del direttore dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo, del direttore dell’Istituto Storico Italiano per l’Età Moderna e Contemporanea e del direttore dell’Istituto Italiano di Numismatica. [Redazione]

Al MiC una riunione per il futuro del complesso abbaziale di San Pietro a Modena
Si è tenuta il 23 gennaio a Roma, al Ministero della Cultura, una riunione per definire il futuro del complesso abbaziale di San Pietro a Modena, in vista dell’imminente trasferimento della comunità monastica benedettina. Nel corso della riunione si è convenuto di dare una destinazione culturale al complesso abbaziale di San Pietro, sviluppatosi a partire dal IX secolo nella porzione sud-orientale del centro cittadino di Modena e attualmente suddiviso nella sua proprietà tra l’Amministrazione comunale, il Demanio e la Diocesi. Ferme restando le esigenze di culto, che continueranno a interessare la chiesa di San Pietro, e delle attività parrocchiali, l’edificio, vincolato per il suo grande valore storico, artistico ed architettonico, verrà destinato prevalentemente, previa cessione al MiC da parte dell’Agenzia del Demanio degli ambienti attualmente di sua pertinenza, a spazio espositivo e museale delle Gallerie Estensi. [Comunicato del MiC]

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