Giorno per giorno nell’arte | 22 novembre 2023

Per il North Hertfordshire Museum l’imperatore romano Eliogabalo era transgender • Le nuove acquisizioni del Brooklyn Museum • Domenico Piraina a capo della Direzione Cultura del Comune di Milano • Ritrovato nel mare di Capri un manufatto in ossidiana di epoca preistorica • Esce in sala il film «La Chimera» di Alice Rohrwacher • La giornata in 11 notizie

Una veduta dell’appartamento «in stile Toiletpaper» in vendita, tramite Italy Sotheby’s International Realty, a 595mila euro. Foto Italy SIR - Cattelan
Redazione |

Per il North Hertfordshire Museum l’imperatore romano Eliogabalo era transgender
Il North Hertfordshire Museum ha dichiarato che terrà conto delle ricerche che rivelano che l’antico imperatore romano Eliogabalo era transgender e che, di conseguenza, nelle sue didascalie e apparati informativi si riferirà al sovrano al femminile. Secondo il quotidiano «The Daily Telegraph», il North Hertfordshire Museum utilizzerà la nuova serie di pronomi per riferirsi a Eliogabalo, basandosi su testi classici in cui l’imperatore chiedeva di essere chiamato «signora». La decisione fa seguito a un interesse accademico di lunga data sull’identità di genere di Eliogabalo. Keith Hoskins, membro esecutivo per l’Impresa e le Arti del North Herts Council, ha dichiarato in una dichiarazione rilasciata in agosto: «Il North Herts Museum possiede una moneta di Eliogabalo, che mettiamo periodicamente in mostra perché è uno dei pochi oggetti Lgbtq+ che abbiamo nella nostra collezione». Il denario d’argento in questione fu coniato durante il regno di Eliogabalo (218-222 d.C.). [Gareth Harris]

Le nuove acquisizioni del Brooklyn Museum
Il Brooklyn Museum ha acquisito oltre 300 opere d’arte per la sua collezione, con particolare attenzione alle aggiunte di opere di artisti neri e asiatico-americani. Le acquisizioni riguardano diversi mezzi e periodi, con una particolare attenzione all’arte contemporanea. Tra le opere più importanti figurano quelle di Liza Lou, KAWS, Whitfield Lovell, Ebony G. Patterson, Tyler Mitchell, Yto Barrada, Hisako Hibi, Jenna Gribbon, Rashid Johnson e Valie Export. Molte di queste nuove acquisizioni faranno parte delle gallerie di arte americana del museo, la cui apertura è prevista per il prossimo anno. Per queste stesse gallerie il museo ha acquisito pezzi storici e contemporanei di autori internazionali, come Esther Mahlangu e Gim Jeong-hui. [Redazione]

Domenico Piraina nominato direttore della Direzione Cultura del Comune di Milano

Direttore del Palazzo Reale di Milano, e di numerosi altri istituti culturali della città (Palazzo della Ragione, Padiglione d’arte contemporanea-Pac, Museo di Storia Naturale, Acquario e Planetario), il primo ottobre scorso Domenico Piraina (1962) è stato nominato direttore della Direzione Cultura del Comune di Milano. Succede qui a Marco Minoja, ma conserva anche tutte le cariche precedenti, in virtù delle quali ha diretto sino a oggi la realizzazione di oltre 1500 mostre, portando questi istituti a livelli di eccellenza e a numeri internazionali. A provarlo, il numero dei visitatori di Palazzo Reale, che al 31 ottobre 2023 ha richiamato con le sue mostre (da Bosch a Helmut Newton, da Leandro Erlich a El Greco, quest’ultima da poco inaugurata) 737.915 visitatori, mentre i visitatori dei Musei Civici milanesi sono stati, alla stessa data, oltre un milione 440mila, con un incremento del 9 per cento, in dieci mesi, del totale dei visitatori dell’intero 2022. [Ada Masoero]

Ritrovato in mare un manufatto in ossidiana di epoca preistorica, nei pressi della Grotta Azzurra di Capri
Un manufatto in ossidiana di epoca preistorica è stato recuperato dalle acque nei pressi della Grotta Azzurra di Capri (Na) dalla Soprintendenza per l’area metropolitana di Napoli, a seguito dell’individuazione della presenza di resti sommersi da parte del nucleo subacqueo della questura. Il manufatto recuperato, che reca evidenti sulla superficie tracce di scalpellature e lavorazione, misura 28x20 cm ca per un’altezza di 15 cm e un peso di quasi 8 chili. Si è provveduto a collocarlo nei depositi della Soprintendenza in attesa di interventi di pulizia e restauro. Secondo i rilievi eseguiti in zona, i reperti recuperati, insieme ad altri dispersi sui fondali in un’area di vaste dimensioni, avrebbero fatto parte del carico di una nave di epoca neolitica. [Ansa]

Esce nelle sale cinematografiche il film «La Chimera» di Alice Rohrwacher
Esce domani nelle sale cinematografiche italiane il film drammatico «La Chimera», diretto dalla regista Alice Rohrwacher, in concorso al 76mo Festival di Cannes nel maggio scorso. Ambientata negli anni Ottanta tra Toscana e Lazio in quella che fu l’Etruria meridionale (le riprese del film hanno interessato il borgo di Montalcino e il suo territorio, Tarquinia e Blera), la storia racconta di un giovane archeologo inglese, dotato di un potere straordinario nell’individuare le tombe etrusche, coinvolto nel traffico clandestino di antichità da un gruppo di tombaroli, attratti dal facile guadagno e insensibili al valore storico dei reperti. Tra passato e presente, mondo dei morti e mondo dei vivi, il film riflette sulla natura e sulla società di oggi noncurante di superare il confine tra sacro e profano e «dove ognuno insegue la sua chimera senza mai riuscire ad afferrarla». [Redazione]

Mark Rothko: «Sono il più violento di tutti i Nuovi Americani»
«I am the most violent of all the New Americans. Behind the color lies the cataclysm», dice di sé e della propria opera Mark Rothko nel 1959. Uno dei tanti aneddoti che si raccontano sulla sua vita riguarda una ricca collezionista che, negli anni Sessanta, davanti a tele molto scure, sconcertata, chiede all’artista «qualcosa di rosso, di rosa, un quadro più ottimista, più festoso». «Rosa, rosso, giallo, arancione?, fu la replica sardonica di Rothko. Ma, mi scusi, non sono questi i colori dell’inferno?». L’aneddoto è citato da Davide Racca, in un articolo da Parigi sulla mostra in corso alla Fondation Louis Vuitton pubblicato sul supplemento culturale domenicale «Alias» del quotidiano «il manifesto». [il manifesto]

In vendita a Milano un appartamento «stile Maurizio Cattelan»
A Milano è in vendita un appartamento in via Canonica (un ex laboratorio di fine Ottocento oggi trasformato in un loft) interamente arredato in stile Toiletpaper, il concept di Maurizio Cattelan: 75 metri quadrati di arte e creatività proposti a 595mila euro. Tavolini, poltrone, tappeti e le pareti intere del loft tutte tappezzate «in stile», sono in tema persino i mobili della cucina, gli specchi, la trapunta del letto matrimoniale e addirittura gli asciugamani del bagno. La vendita è organizzata da Italy Sotheby’s International Realty. [Redazione]

Mostre che aprono
Pisa e il Mondo arabo

In occasione del Fibonacci Day, che tutti gli anni ricorda il matematico pisano che diede il nome alla celebre Serie e introdusse in Occidente i numeri arabi e lo zero, dal 23 novembre al 23 gennaio 2024 Pisa ospita all’Archivio di Stato la mostra a ingresso gratuito «Pisa e il mondo arabo». Accompagnata da un intenso programma di incontri e focalizzata sugli intensi rapporti che Pisa stabilì con il Nord Africa tra XII e XIV secolo, la mostra presenta gli originali dei più significativi trattati di pace e commercio stipulati con città come Tunisi, Bona e Bugia, Fez. Si tratta di rarissimi documenti, oggi presenti in area mediterranea solo in Spagna e nella città toscana, fondamentali non solo per le informazioni che recano, ma anche per dimensioni e qualità che li rendono capolavori di calligrafia su carta o pergamena capaci di raggiungere i 10 metri di lunghezza. Nell’ambito della mostra, tra gli eventi principali della rassegna «Pisa is Fibonacci 2023» organizzata dal Comune di Pisa, il Museo Nazionale di San Matteo espone inoltre un bacino islamico di manifattura spagnola, decorato a lustro metallico color rame su smalto bianco, risalente alla fine del XIII secolo. [Elena Franzoia]

Fidia ai Musei Capitolini di Roma
Dal 24 novembre 2023 al 5 maggio 2024 si tiene presso i Musei Capitolini-Villa Caffarelli a Roma una mostra monografica dedicata a Fidia, il più grande scultore greco dell’età classica, protagonista nell’Atene di Pericle, il cui nome è universalmente noto per la realizzazione di opere come il Partenone e le sue decorazioni scultoree e il Colosso di Zeus ad Olimpia. La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e curata da Claudio Parisi Presicce con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, inaugura un ciclo di cinque esposizioni intitolato «I Grandi Maestri della Grecia Antica», che intende far conoscere al grande pubblico i principali protagonisti della scultura greca. Questo allestimento propone un percorso nella vita, nella carriera e nel clima storico-culturale in cui lo scultore operò, tra installazioni multimediali, reperti archeologici, originali greci e repliche romane, dipinti, manoscritti, disegni, con oltre 100 opere provenienti dai più importanti musei del mondo. [Redazione]

La terza edizione di Arte in Nuvola a Roma
Dal 24 al 26 novembre si svolge la terza edizione di Roma Arte in Nuvola, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea. L’avveniristico edificio di Massimiliano Fuksas ospita 150 gallerie da varie parti del mondo accanto alle molte italiane. Inedita la presenza dei padiglioni del Ministero della Cultura e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, come pure l’affondo nell’arte australiana, nel grande stand centrale dedicato al Paese straniero ospite. L’omaggio espositivo è dedicato ad Alighiero Boetti, che è ricordato con una monografica. L’artefice di tutto e il patron è Alessandro Nicosia, sostenuto dalla direttrice artistica Adriana Polveroni e da Valentina Ciarallo. [Il Giornale dell’Arte]

Addii
Angelica Cicogna Mozzoni. È scomparsa il 20 novembre a Milano, all’età di 62 anni, dopo una malattia fulminante, Angelica Cicogna Mozzoni, direttrice dal 2005 della sede milanese della casa d’aste viennese Dorotheum. In questa veste ha organizzato a Palazzo Ammann decine di eventi, esposizioni e presentazioni di oggetti d’arte e antiquariato moderni e contemporanei. Laureata in beni culturali presso l’Università degli Studi di Milano, prima di arrivare a Dorotheum aveva svolto diversi lavori: era stata restauratrice di mobili e si era occupata di Private Banking. Nel settore del mercato dell’arte aveva cominciato a lavorare per la casa d’aste Phillips, poi all’ufficio stampa di Finarte. [Redazione]

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