Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

«Le Lynx» (2020) di Sonac. Cortesia dell’artista

Image

«Le Lynx» (2020) di Sonac. Cortesia dell’artista

Frutti, verdure e Nft a Mia fair

La fiera ideata e diretta da Fabio Castelli e Lorenza Castelli, dedicata alla sola immagine fotografica, ritorna nella «storica» collocazione primaverile, negli spazi vastissimi di Superstudio Maxi ed entra a far parte del gruppo Fiere di Parma

Ada Masoero

Giornalista e critico d’arte Leggi i suoi articoli

Per l’XI edizione MIA Fair, fiera ideata e diretta da Fabio Castelli e Lorenza Castelli dedicata alla sola immagine fotografica, ritorna nella «storica» collocazione primaverile (dal 28 aprile all’1 maggio), negli spazi vastissimi di Superstudio Maxi, in via Moncucco 35. Ma con una novità: da quest’anno MIA Fair è entrata a far parte del gruppo Fiere di Parma, in un’alleanza che si propone di consolidarne ulteriormente il posizionamento internazionale, attraendo (grazie al network di Mercanteinfiera) buyer e appassionati dal mondo.

L’immagine coordinata è stata affidata alla giovane artista olandese Larissa Ambachtsheer (1993), alle spiazzanti fotografie della serie «You Choose, I Seduce» del 2017, in cui l’artista altera con il colore le immagini di frutti e di verdure, componendole in essenziali e sorprendenti nature morte. Il cuore della fiera è la Main Section, in cui sono riuniti gli espositori selezionati dal comitato scientifico di MIA; alle gallerie che promuovono le generazioni più recenti è dedicata la sezione Beyond Photography-Dialogue, a cura di Domenico de Chirico, che accosta le immagini fotografiche a un’opera realizzata con altri linguaggi artistici; Unexpected, a cura di Michela Flenda, esplora i temi della diversità, della percezione del corpo, dell’identità, attraverso fotografia, video e animazioni.

Fedelissimi i partner, da BNL Gruppo BNP Paribas, main sponsor sin dalla prima edizione e promotore del Premio BNL Gruppo BNP Paribas (l’opera vincitrice sarà acquisita dal Gruppo per la propria collezione) a Eberhard & Co. (dieci anni di presenza), che esibisce e digitalizza parte del ricchissimo archivio del fotografo piemontese Adriano Scoffone (1891-1980) e che presenta inoltre la mostra «Quei temerari delle strade bianche. Nuvolari, Varzi, Campari e altri eroi alla Cuneo - Colle della Maddalena», a cura di Giosuè Boetto Cohen, sulla (pericolosissima) corsa del 1925-30. Fra i premi, oltre a La Nuova Scelta Italiana (del polo culturale di Parma BDC), e al fondo-acquisti di 20mila euro di Fiere di Parma, la terza edizione del Premio New Post Photography, a cura di Gigliola Foschi, sulle tendenze più innovative della fotografia di oggi. Per il fitto programma culturale, dedicato anche alla tecnologia degli Nft: miafair.it.

«Le Lynx» (2020) di Sonac. Cortesia dell’artista

Ada Masoero, 26 aprile 2022 | © Riproduzione riservata

Ada Masoero

Giornalista e critico d’arte Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Iniziò ad acquistare giovanissimo e grazie alla passione per i Nouveaux Réalistes, ne sviluppò altre due: per i Futuristi e per la futura moglie

Riproponiamo un’intervista pubblicata sul Vernissage n. 141 allegato a «Il Giornale dell’Arte» n. 324, ottobre 2012
Dalle Avanguardie storiche al Neoastrattismo, il «capitale in Svizzera» di un avvocato e una gallerista: la collezione di Giancarlo e Danna Olgiati diventa un museo a Lugano

Le Gallerie d’Italia propongono gli scatti che hanno segnato 80 anni di lotta per i diritti delle donne italiane. Un percorso che parte dal primo suffragio universale del 1946 e prosegue di generazione in generazione fino ai giorni nostri

L’Italia ha evidenziato per prima che per un buon restauro è fondamentale conoscere la storia conservativa del bene, ma non si è dotata di un archivio pubblico. L’Associazione Giovanni Secco Suardo sopperisce da trent’anni, con 4mila euro al mese

Frutti, verdure e Nft a Mia fair | Ada Masoero

Frutti, verdure e Nft a Mia fair | Ada Masoero