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Il ministro egiziano delle Antichità Khaled El-Anany osserva uno dei vasi canopi ritrovati nella necropoli di El-Garifa

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Il ministro egiziano delle Antichità Khaled El-Anany osserva uno dei vasi canopi ritrovati nella necropoli di El-Garifa

Egitto, scoperte in una necropoli tombe dei sacerdoti del dio Thoth

Egitto, scoperte in una necropoli tombe dei  sacerdoti del dio Thoth

Francesco Tiradritti

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El-Garifa (Egitto). Un team di archeologi egiziani, che lavora sotto l’egida del Segretario Generale del Ministero delle Antichità Mostafa Waziry, ha scoperto una necropoli nella località di El-Garifa, sei chilometri a nord di Tuna el-Gebel in Medio Egitto. Le sepolture sono databili alla seconda metà del I millennio a.C.

Si tratta di tombe appartenenti alle famiglie di sacerdoti del dio Thoth, il cui centro di culto più importante era situato nella vicina Ermopoli. Il sepolcro più antico appartiene alla famiglia del Sommo sacerdote Horsiesi. Vi erano sepolti almeno tredici individui. Tra i ritrovamenti più importanti vi è il gruppo di vasi canopi del Sommo sacerdote Djehutyirdis.

Sarcofagi in pietra di varie dimensioni sono stati ritrovati in una seconda tomba di famigli. Il ministro delle Antichità Khaled El-Anany ha dichiarato che occorreranno cinque anni per completare l’esplorazione della necropoli, che in passato aveva destato a più riprese l’interesse dei tombaroli ma che mai fino alla fine dell’anno passato era stata sottoposta a scavi scientifici.
 

Il ministro egiziano delle Antichità Khaled El-Anany osserva uno dei vasi canopi ritrovati nella necropoli di El-Garifa

Francesco Tiradritti, 26 febbraio 2018 | © Riproduzione riservata

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Egitto, scoperte in una necropoli tombe dei sacerdoti del dio Thoth | Francesco Tiradritti

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