Dissidente e accademico

Jenny Dogliani |

Artista, architetto e attivista politico nato a Pechino nel 1957, Ai Weiwei è tra i nomi più noti della Cina contemporanea. Le sue opere e vicende biografiche, compresi i problemi con il Governo del suo Paese, hanno fatto il giro del mondo, ma non sono state molte in Europa le monografiche degne del suo lavoro. A rimediare è la Royal Academy of Arts, che dal 19 settembre al 13 dicembre dedica un’ampia rassegna al dissidente cinese (membro onorario dell’istituzione londinese dal 2011).

Curato da Tim Marlow e Adrian Locke, il percorso presenta gran parte della produzione di Ai Weiwei dal 1993, l’anno del ritorno in Patria dopo un soggiorno decennale a New York. Figurano anche installazioni inedite o eseguite appositamente per l’istituzione londinese sulla base di sopralluoghi virtuali. Il passaporto di Ai Weiwei, infatti, è stato dal 2011 fino a poco tempo fa nelle mani delle autorità cinesi da quando scontò
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