Diario del nostro ritorno a Cirene

Sopralluogo in Libia degli archeologi italiani dopo sette anni di guerra

Oscar Mei nel sito archeologico di Cirene
Oscar Mei |  | Cirene

Sette anni, tanto lunga è stata la nostra assenza dalla Libia. Eravamo tornati dopo la rivoluzione del 2011 e la morte di Gheddafi, ma l’arrivo di Daesh decretò il blocco totale delle attività delle missioni nel Paese. Ora la Libia sta cercando faticosamente di tornare alla vita normale e di ricostruire le proprie istituzioni.

Da molti mesi la nostra Missione dell’Università di Urbino, insieme a quella di Chieti diretta da Oliva Menozzi, quella di Roma 3 diretta da Luisa Musso e quella del Mibac, diretta da Vincenzo d’Ercole, stava pianificando il ritorno nel Paese nordafricano, per rispondere alla chiamata del Dipartimento alle Antichità della Libia. Dopo i viaggi in Tripolitania dei colleghi nei mesi scorsi, abbiamo preso la decisione di tornare in Cirenaica, la prima missione straniera a visitare la regione dopo il 2013.

Non esistendo voli che colleghino direttamente Italia e Libia, siamo
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