CONTINENTE ITALIA | La mappa di Giorgio Guglielmino

Collezionisti, critici, curatori, direttori di museo ridefiniscono i confini di un paesaggio molto più vasto di quello spesso soffocato da alcuni meccanismi del sistema dell’arte | 9

Giorgio Guglielmino
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Quali sono, al di là dei soliti noti, gli artisti giovani o da riscoprire che oggi riscuotono l’interesse degli intenditori? «Il Giornale dell’Arte» con 17 autorevoli addetti ai lavori ha compilato una mappa: sono 135 i nomi che gli esperti consigliano di tenere d’occhio. Saranno i nuovi preferiti del 2021?

Vorrei segnalare tre artisti, tre generazioni diverse e tre personalità totalmente distinte. Parto dal più giovane: Gianni Politi, un «pittore pittore» che tra l’altro inizia a riscuotere interesse anche all’estero grazie alla promozione che di lui fa Lorcan O’Neill.

La seconda è Sabrina Mezzaqui, che è l’artista concettuale più poetica al mondo. Dal paese dove da sempre vive, Marzabotto, sembra così lontana dalle logiche del mondo dell’arte contemporanea eppure fa parte della schiera degli artisti della Galleria Continua, insieme ad Anish Kapoor e Antony Gormley.

Il terzo è un outsider che tanti non avranno forse mai sentito. Si tratta di Adriano Spatola, il vero padre della Poesia visiva italiana. Ho pensato a lui quando ho visto tra gli artisti invitati alla Quadriennale Irma Blank e Giuseppe Chiari, i cui lavori notai la prima volta sulla rivista «Tam Tam» diretta proprio da Spatola negli anni ’70. Adriano Spatola è morto molti anni fa ma non sarebbe l’unico non vivente, lo stesso Chiari è mancato più di dieci anni fa. Ecco, una piccola attenzione alla Poesia visiva, fenomeno prevalentemente italiano, mi riporterebbe a tanti ricordi, anche di un mondo artistico disgiunto dalle ormai ossessive logiche di mercato.

L'autore è Diplomatico e collezionista



CONTINENTE ITALIA
Una mappa dell'arte italiana nel 2021

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