Banditore benefico

Michela Moro |  | Milano

Bravo bravissimo, buono buonissimo. Filippo Lotti, amministratore delegato di Sotheby’s Italia, dall’alto del suo rostro sostiene e batte ogni anno almeno 22 iniziative di beneficenza, dei generi più vari. Anche l’asta di arte contemporanea, che si terrà a Milano il 10 maggio a favore di un progetto del Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente, fa parte di queste attività.

«Noi di Sotheby’s siamo particolamente sensibili alle iniziative benefiche, perché l’asta è un ottimo catalizzatore d’interessi; l’importante è che il progetto sia valido, che il partner abbia voglia di futuro e che tutto avvenga nella massima trasparenza» e prosegue «riceviamo richieste continuamente, ma selezioniamo solo progetti che siano il frutto di un’idea e abbiano il senso della convivialità: bisogna coinvolgere per solidarizzare e ottenere buoni risultati».

Ed ecco che Lotti cala il martelletto per Vidas, Caf, Caritas, Fai,
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