Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Tra le misure anche la Legge per il libro, con una normativa a sostegno dell'editoria

Image

Tra le misure anche la Legge per il libro, con una normativa a sostegno dell'editoria

Assunzioni, sostegni e riforme

Le linee programmatiche del MIC per le risorse umane

«Adesso c'è da traversare il deserto, ma, quando sarà finita la crisi pandemica, la cultura conoscerà un nuovo Rinascimento. Assisteremo a una ripresa dei consumi, come è già avvenuto con l’aumento della vendita dei libri». Così il 17 marzo il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha aperto l’audizione sulle linee programmatiche alle Commissioni Cultura di Camera e Senato, in cui ha illustrato i contenuti delle azioni che caratterizzeranno la guida del dicastero fino al termine della legislatura.

Tra queste figura il varo del Codice dello spettacolo, con l’introduzione delle tutele necessarie per tutti i lavoratori del settore che finora non avevano goduto di alcuna previdenza sociale. Di rilievo anche l’approvazione della Legge per il libro, con l’introduzione di una normativa a sostegno dell’editoria sul modello di quella esistente per il cinema.

Un forte accento è stato messo sull’emergenza riguardante le risorse umane: a fronte di un ammanco di 6.700 unità di personale su un totale di 18.000 e di un’età media molto avanzata del personale in servizio, verrà messa in campo una strategia assunzionale basata sul ricorso ai corsi-concorso e a bandi specifici e dedicati.

Importante, poi, anche investire sul presente: se l’Italia è da sempre un’eccellenza nella tutela del patrimonio culturale, occorre invece potenziare il settore delle industrie culturali e creative. Arte contemporanea, fotografia, architettura, digitale sono settori su cui investire. Per questo tra le priorità vi è la digitalizzazione del patrimonio, un compito vastissimo affidato alla nuova Digital Library.
 

Tra le misure anche la Legge per il libro, con una normativa a sostegno dell'editoria

Redazione, 05 aprile 2021 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.

Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.

A Firenze l’accordo tra Fondazione Fs Italiane e il museo scientifico individua nell’edificio il fulcro della collaborazione, destinandola ad accogliere mostre, incontri, conferenze e progetti editoriali condivisi

Il Consiglio è un organo consultivo tecnico-scientifico del Ministero della Cultura che esprime pareri su piani di spesa, programmi nazionali, atti normativi e strategie di valorizzazione del patrimonio. 78 anni, romano, Strinati è da anni un opinionista de «Il Giornale dell’Arte»

Assunzioni, sostegni e riforme | Redazione

Assunzioni, sostegni e riforme | Redazione