Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione GdA
Leggi i suoi articoli«Adesso c'è da traversare il deserto, ma, quando sarà finita la crisi pandemica, la cultura conoscerà un nuovo Rinascimento. Assisteremo a una ripresa dei consumi, come è già avvenuto con l’aumento della vendita dei libri». Così il 17 marzo il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha aperto l’audizione sulle linee programmatiche alle Commissioni Cultura di Camera e Senato, in cui ha illustrato i contenuti delle azioni che caratterizzeranno la guida del dicastero fino al termine della legislatura.
Tra queste figura il varo del Codice dello spettacolo, con l’introduzione delle tutele necessarie per tutti i lavoratori del settore che finora non avevano goduto di alcuna previdenza sociale. Di rilievo anche l’approvazione della Legge per il libro, con l’introduzione di una normativa a sostegno dell’editoria sul modello di quella esistente per il cinema.
Un forte accento è stato messo sull’emergenza riguardante le risorse umane: a fronte di un ammanco di 6.700 unità di personale su un totale di 18.000 e di un’età media molto avanzata del personale in servizio, verrà messa in campo una strategia assunzionale basata sul ricorso ai corsi-concorso e a bandi specifici e dedicati.
Importante, poi, anche investire sul presente: se l’Italia è da sempre un’eccellenza nella tutela del patrimonio culturale, occorre invece potenziare il settore delle industrie culturali e creative. Arte contemporanea, fotografia, architettura, digitale sono settori su cui investire. Per questo tra le priorità vi è la digitalizzazione del patrimonio, un compito vastissimo affidato alla nuova Digital Library.
Tra le misure anche la Legge per il libro, con una normativa a sostegno dell'editoria
Altri articoli dell'autore
A poche ore dal record da 107 milioni di dollari ottenuto da Danaïde da Christie’s, Pace ha annunciato la rappresentanza globale della successione di Constantin Brâncuși. L’operazione arriva mentre la grande retrospettiva dedicata all’artista attraversa Berlino e si prepara ad approdare al MoMA di New York. La mossa consolida il ritorno del modernismo storico al centro del mercato internazionale e apre nuove questioni sulla gestione delle fusioni postume, sull’autorità delle successioni e sulla crescente centralità delle mega-gallerie nella costruzione del valore museale e commerciale.
A New York, Karma presenta «Permanence», personale di Jeremy Frey che intreccia tradizione Wabanaki e ricerca contemporanea tra black ash, sperimentazione cromatica e nuove sculture in bronzo
Fino al 13 giugno, Boesky Gallery presenta «Forest for the Trees», nuova mostra di Danielle Mckinney che indaga il rapporto tra figura e spazio domestico attraverso dipinti e acquerelli in cui l’intimità si traduce in sospensione percettiva
White Cube annuncia la rappresentanza di Cai Guo-Qiang, diventando la prima galleria britannica a lavorare stabilmente con l’artista cinese naturalizzato statunitense. L’accordo coincide con la presentazione a TEFAF New York di una nuova serie di dipinti realizzati con polvere da sparo, segnando un ulteriore consolidamento del posizionamento internazionale dell’artista tra istituzioni, mercato e grandi piattaforme globali.



