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Artisti misericordiosi

Olga Scotto di Vettimo

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Il progetto delle «Sette opere per la Misericordia», ideato da Maria Grazia Leonetti e giunto alla quarta edizione, ha portato alla costituzione di una collezione di arte contemporanea nel Pio Monte della Misericordia attraverso la donazione di opere di artisti internazionali, favorendo inoltre la promozione dell’arte con un concorso per l’attribuzione di 7 borse di studio destinate a studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, che realizzino lavori ispirati alla «misericordia». Lo stesso tema con il quale si confrontano le opere di Antonio Biasiucci (1961), Roberto Caracciolo (1960), Piero Golia (1972), Rachel Howard (1969), Anish Kapoor (1954), Henrietta Labouchere (1984) e Olaf Nicolai (1962), allestite con la cura di Mario Codognato nella Chiesa del Pio Monte fino al 13 settembre e destinate a entrare nella collezione dell’ente.

L’iniziativa crea una continuità tra passato e presente, poiché il Pio Monte, sin dalla commissione nel 1606 della tela per l’altare maggiore a Caravaggio, ha mostrato sensibilità ai linguaggi contemporanei. Anche le opere in mostra, dalla fotografia di Biasiucci alle tele di Caracciolo e Labouchere, dalle installazioni di Golia, Howard e Nicolai alla scultura di Kapoor, dialogano con quelle del passato e con il tema che esse declinano: la misericordia. 

Olga Scotto di Vettimo, 10 aprile 2016 | © Riproduzione riservata

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Artisti misericordiosi | Olga Scotto di Vettimo

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