Arte totale al Festival

Stefano Miliani |  | Spoleto (Pg)

Per la sessantesima edizione del Festival dei Due Mondi il Palazzo del Comune ospita, dal primo luglio al 30 settembre tramite la Fondazione Marignoli di Montecorona, «Disegni per il teatro. 1951-1955» di Domenico Gnoli, ovvero 70 scenografie, costumi e bozzetti giovanili dall’archivio romano dell’artista morto a soli 37 anni nel 1970.


Accanto a uno spettacolo su Vincent van Gogh del drammaturgo Stefano Massini (1-3 luglio) il cartellone festivaliero ha, dal primo luglio, Palazzo Collicola Arti Visive come centro più attivo. Qui un’antologica del pittore Giuseppe Biasio vuole essere «una riscoperta nel solco della tradizione informale del museo», spiegano gli organizzatori.


Ed espone i suoi dipinti anche Tommaso Pincio, il romanziere talvolta sbrigativamente etichettato tra le numerose schiere dei «postmoderni» che sognava una carriera da pittore. «Trovo una perfetta armonia tra il modello
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