Ansia e psicosi

Federico Florian |  | New York

Al MoMA gli incubi Usa di Bruce Conner

«It’s All True» («Tutto vero»), è il titolo di una retrospettiva che il MoMA dedica a Bruce Conner (1933-2008), dal 3 luglio al 2 ottobre. Prima monografica newyorkese dell’artista americano (nato in Kansas ma trasferitosi a San Francisco nel 1957), la mostra, organizzata in collaborazione con il SFMoMA (che la ospiterà il prossimo autunno, dal 29 ottobre; la terza tappa sarà al Reina Sofía di Madrid nel 2017), raccoglie oltre 250 lavori, tra video, film, dipinti, disegni, stampe, performance, fotogrammi e fotografie. Multimediale e sperimentale è l’approccio del prolifico Conner: le sue sono opere ibride, non categorizzabili entro i confini di uno specifico medium; opere che scaturiscono da un certo istinto aggregativo, dimostrato dall’uso frequente delle tecniche del collage e dell’assemblage. Un’arte, quella di Conner, specchio dei timori e delle speranze della
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