Ansia, allarme e malinconia

Jenny Dogliani |  | Torino

La tecnoarte di Ed Atkins a Rivoli e alla Fondazione Sandretto

Un avatar malinconico alla ricerca di un significato, di un posto dove andare, di qualcosa in cui credere. È questo l’uomo contemporaneo occidentale secondo Ed Atkins, il giovane artista inglese (Oxford, 1982) cui il Castello di Rivoli in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo dedica la prima personale italiana.

La mostra, curata da Carolyn Christov-Bakargiev e Marianna Vecellio, è allestita in entrambe le sedi dal 26 settembre al 29 gennaio. Originale sperimentatore di tecnologie digitali, tecniche di montaggio, postproduzione e video, Ed Atkins trasforma il terzo piano del castello in un ipnotico ambiente audiovisivo con sei installazioni di cui una, «Alarm for Castello di Rivoli», realizzata appositamente. Il senso di vuoto e la difficoltà di comunicazione sono al centro di «Ribbons» (2014), in cui un personaggio seduto
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