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Redazione GdA
Leggi i suoi articoliMecenatismo: l’ArtBonus supera il mezzo miliardo di donazioni
L’ArtBonus, l’agevolazione fiscale istituita nel 2014 per favorire il mecenatismo, ha superato il mezzo miliardo di donazioni. L’annuncio è stato fatto dal Ministro Franceschini che lo ha definito «il più forte incentivo che ci sia in Europa per favorire il mecenatismo culturale». Le donazioni sono cresciute anno dopo anno, superando oggi i 555 milioni di euro, una cifra che ha consentito di realizzare migliaia di interventi di restauro e tutela in tutta Italia e di coinvolgere le comunità e le amministrazioni locali dando vita a una vera e propria competizione virtuosa.
Per valorizzare queste attività è nato il concorso «Progetto ArtBonus» che, ogni anno, proclama il miglior intervento di recupero e valorizzazione. L’ultima edizione se l’è aggiudicata il Comune di Perugia per il restauro della Fonte di San Francesco. «La cosa più bella di quest’iniziativa – ha dichiarato il sindaco del capoluogo umbro, Andrea Romizi – è stata l’ampia partecipazione della comunità locale che si è così riappropriata della storia della città, dei quartieri e anche di una memoria che è importante per affrontare le tante sfide che aspettano tutti noi».
Bonus Cultura, già 300mila iscritti a 18app
Partenza sprint per l’edizione del Bonus Cultura per i nati nel 2002: circa 300mila le iscrizioni al sito, oltre la metà del totale degli aventi diritto. Il bonus da 500 euro è per i ragazzi che hanno compiuto 18 anni nel 2020, che potranno registrarsi fino al 31 agosto 2021 e spendere fino al 28 febbraio 2022. Per ora la cifra spesa è di circa 25 milioni di euro. In continuità con le edizioni degli anni passati, i ragazzi stanno acquistando soprattutto libri e musica. Dalla prima edizione a oggi si sono registrati circa 1,6 milioni di ragazzi che hanno speso in cultura oltre 730 milioni di euro.
Di questa cifra l’83% è stato speso per acquisto di libri, mentre il 14% per concerti e musica. In occasione dell’avvio di questa nuova edizione poi, il MiC promuove una campagna di sensibilizzazione social per ricordare alle ragazze e ai ragazzi che 18app è un contributo strettamente personale e che in nessun modo più essere ceduto o venduto a terzi. Un battage semplice e colorato che, avvalendosi di motti diversi, invita i diciotteni a un uso consapevole e responsabile del Bonus Cultura.
Regole semplificate per gli incentivi alle imprese culturali e creative del Mezzogiorno
Ha debuttato lo scorso 19 aprile «Cultura Crea plus», l’incentivo a sportello destinato a micro, piccole e medie imprese e a soggetti del terzo settore delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia colpiti dall’emergenza Covid-19 e attivi nel settore culturale e nel sistema dell’intermediazione turistica al 1° gennaio 2020. Si basa su uno stanziamento di 30 milioni di euro e prevede contributi a fondo perduto fino a 25mila euro.
Dallo scorso mese, novità importanti anche per gli incentivi di «Cultura Crea 2.0», come l’ampliamento dei territori di intervento, della platea di beneficiari e delle spese ammissibili alle agevolazioni. I nuovi aiuti per la filiera culturale e creativa del Mezzogiorno hanno regole semplificate grazie a due Direttive Operative firmate dal Ministro della cultura Dario Franceschini per favorire l’utilizzo delle risorse europee.
La fonte di San Francesco a Ponte San Giovanni (PG)
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