Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

«Abbraccio», 1965, di Giosetta Fioroni

Image

«Abbraccio», 1965, di Giosetta Fioroni

Abbracci da Giosetta

Opere della Fioroni degli anni ’60 e ’70 allo Studio d'Arte Cannaviello

Ada Masoero

Giornalista e critico d’arte Leggi i suoi articoli

È a Giosetta Fioroni che Enzo Cannaviello ha affidato il compito di traghettare il suo Studio d’Arte dalla sede attuale, in piazzetta Bossi, a quella in cui si trasferirà a settembre. Fino al 25 maggio presenta, infatti, una mostra di suoi lavori degli anni ’60 e ’70, quando l’artista  romana (1932) esordiva con le diafane opere che il suo compagno di vita, lo scrittore Goffredo Parise, definiva «Argenti: diapositive di sentimenti».

La mostra riunisce oltre 20 suoi lavori di quella serie, tra carte e tele di medie dimensioni, realizzate con lo smalto d’alluminio. In essi ci s’imbatte in figure sospese, tracciate sul fondo chiaro con quel suo tratto discontinuo e allusivo: in prevalenza immagini di protagoniste dello star system (erano gli anni della Pop art e lei, con Schifano, Angeli e Festa, formava il gruppo della «Scuola di Piazza del Popolo», declinazione italiana di quel linguaggio) ma anche di bambini o citazioni di opere famose della storia dell’arte.

«Abbraccio», 1965, di Giosetta Fioroni

Ada Masoero, 29 aprile 2021 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

La Sala delle Cariatidi del Palazzo Reale ospita i 42 enormi teleri che l’artista tedesco ha dedicato alle «alchimiste», dall’antichità a inizio ’900, «mutilate dalla storia, figure residuali rispetto al lavoro maschile»

Nella Sala Stirling, nell’ambito della mostra milanese «Metafisica/Metafisiche», l’artista sudafricano rende omaggio a Morandi, mentre la Galleria Lia Rumma ospita un’ampia personale con opere recenti

A Palazzo Citterio-La Grande Brera sono esposte oltre 200 immagini, molte poco note, di uno dei maestri della fotografia contemporanea

Nata nel 1926 per iniziativa di Ettore Modigliani, l’istituzione (la prima in Italia) nel corso di un secolo ha dato un contributo sostanziale all’incremento delle collezioni, alla promozione dei restauri, all’attività e all’immagine della Pinacoteca milanese. Il presidente dell'Associazione, Carlo Orsi, anticipa le iniziative che nel corso di tutto l’anno celebreranno l’importante traguardo

Abbracci da Giosetta | Ada Masoero

Abbracci da Giosetta | Ada Masoero