Isaac Julien, «Lina Bo Bardi. Un meraviglioso Groviglio» veduta della mostra

Image

Isaac Julien, «Lina Bo Bardi. Un meraviglioso Groviglio» veduta della mostra

Senza inizio e senza fine

Al MaXXI le opere video di Isaac Julien rendono omaggio a Lina Bo Bardi

All’architetta italo-brasiliana Lina Bo Bardi (1914-92) il MaXXI dedica, fino al 17 gennaio, un omaggio mediato dal sessantenne videoartista britannico Isaac Julien. La mostra «Isaac Julien. Lina Bo Bardi-Un meraviglioso groviglio», curata da Luigia Leonardelli, è costituita da una grande installazione multicanale presentata su nove schermi, sui quali due attrici brasiliane (Fernanda Montenegro e Fernanda Torres, nella vita madre e figlia) girovagano tra gli ambienti degli edifici progettati dalla Bo Bardi, leggendo citazioni tratte da scritti della stessa.

Tra queste, quella che ha ispirato il titolo della mostra: «Il tempo non è lineare, è un meraviglioso groviglio, in cui in ogni momento si possono scegliere punti e inventare soluzioni, senza inizio né fine». Dell’autrice del Museo d’Arte di San Paolo, nata a Roma, formatasi con Gio Ponti, e dal ’46 in Brasile assieme al marito Pietro Maria Bardi, dopo l’esperienza di partigiana nel Partito Comunista, si possono così attraversare spazialità e ambienti, in un ideale percorso dal tempo non lineare, nello snodarsi di immagini e riflessioni narrate dall’attrice che recita la Bo Bardi giovane in dialogo con l’altra, la Bo Bardi anziana, all’interno di una circolarità che è anche di affetti.

Isaac Julien, «Lina Bo Bardi. Un meraviglioso Groviglio» veduta della mostra

Guglielmo Gigliotti, 01 gennaio 2021 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

L’Istituto Massimo di Roma all’Eur ha promosso il restauro del ciclo di 14 affreschi commissionato da papa Sisto V, rara testimonianza della distruzione della dimora nobiliare

Nella Galleria d’Arte Moderna riunite 130 opere di collezioni pubbliche romane e della raccolta milanese di Giuseppe Iannaccone, avvocato-collezionista animato da «una benefica ossessione per l’arte»

Nella Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma oltre cento acqueforti dell’incisore, con Morandi, più importante del ’900 italiano

Venti opere della scultrice franco-americana sono allestite accanto a Bernini, ma anche nei Giardini segreti e nell’Uccelliera

Senza inizio e senza fine | Guglielmo Gigliotti

Senza inizio e senza fine | Guglielmo Gigliotti