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Per la seconda affissione della dodicesima edizione di Opera Viva Barriera di Milano, Flashback porta a Torino Veduta dal mare di Porto San Giorgio, un dipinto degli anni Sessanta di A. Vecchiola che intreccia memoria, navigazione e identità nel segno del tema «IN TIME»
- Redazione
- 06 agosto 2026
- 00’minuti di lettura
A. Vecchiola, «Veduta dal mare di Porto San Giorgio», 1960 c.a.
Un mare senza frontiere nel nuovo manifesto di Opera Viva Barriera di Milano
Per la seconda affissione della dodicesima edizione di Opera Viva Barriera di Milano, Flashback porta a Torino Veduta dal mare di Porto San Giorgio, un dipinto degli anni Sessanta di A. Vecchiola che intreccia memoria, navigazione e identità nel segno del tema «IN TIME»
- Redazione
- 06 agosto 2026
- 00’minuti di lettura
Redazione
Leggi i suoi articoliCon un paesaggio marino degli anni Sessanta, Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto inaugura la seconda affissione della sua dodicesima edizione. Da lunedì 10 agosto il grande cartellone di piazza Bottesini, nel quartiere torinese di Barriera di Milano, ospiterà Veduta dal mare di Porto San Giorgio, dipinto realizzato intorno al 1960 da A. Vecchiola e concesso dall'Associazione Marinai d'Italia di Porto San Giorgio.
Promosso da Flashback e ideato da Alessandro Bulgini, il progetto continua così il percorso dell'edizione 2026, intitolata «IN TIME», dedicata al tempo inteso non come semplice successione cronologica, ma come dimensione capace di mettere in relazione passato, presente e futuro.
L'opera raffigura la costa marchigiana osservata dal mare: la spiaggia, il paese affacciato sul litorale, le colline sullo sfondo e, in primo piano, una costellazione di piccole imbarcazioni a vela. Su ciascuna vela compare un simbolo diverso – una stella, una croce, un cerchio – che rimanda a un'antica pratica diffusa lungo l'Adriatico. I pescherecci venivano infatti contrassegnati con segni distintivi per permettere a chi attendeva sulla riva di riconoscere da lontano la barca in arrivo e la famiglia cui apparteneva. Un linguaggio visivo nato per orientarsi nello spazio, ma anche nel tempo dell'attesa e del ritorno.
È proprio questo patrimonio di memoria condivisa a dialogare con il tema «IN TIME». La navigazione diventa metafora di un tempo fatto di percorsi, incontri e deviazioni, in cui ogni approdo conserva le tracce di altri viaggi. Non a caso Porto San Giorgio, storico scalo dell'Adriatico e porto di Fermo, è legato fin dal Medioevo alle rotte commerciali veneziane, una storia di scambi e contaminazioni che continua a riflettersi nella cultura marittima del territorio.
Da oltre dieci anni Opera Viva Barriera di Milano trasforma uno spazio destinato alla comunicazione pubblicitaria in un luogo di confronto con l'arte contemporanea. Anche questa seconda affissione conferma la volontà del progetto di portare nel tessuto urbano immagini capaci di attivare riflessioni sul presente, intrecciando patrimonio, memoria e dimensione pubblica attraverso il linguaggio del manifesto.