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La galleria Alfonso Artiaco presenta due ricerche artistiche differenti, accomunate dalla riflessione sulle possibilità di trasformazione della materia e delle immagini
- Alessia De Michelis
- 05 novembre 2026
- 00’minuti di lettura
«Tutto, più o meno» di Ida Tursic & Wilfried Mille
Tra materia, spazio e immagine: i mondi di Michel François e Tursic & Mille a Napoli
La galleria Alfonso Artiaco presenta due ricerche artistiche differenti, accomunate dalla riflessione sulle possibilità di trasformazione della materia e delle immagini
- Alessia De Michelis
- 05 novembre 2026
- 00’minuti di lettura
Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliDue ricerche artistiche differenti, accomunate dalla riflessione sulle possibilità di trasformazione della materia e delle immagini. La galleria Alfonso Artiaco presenta a Napoli, dal 7 novembre al 31 dicembre, due personali: quella di Michel François e «Tutto, più o meno» di Ida Tursic & Wilfried Mille.
Tredici nuovi dipinti compongono il progetto di Tursic & Mille, che esplora le potenzialità del linguaggio pittorico attraverso l’appropriazione e la rielaborazione di soggetti, materiali e riferimenti visivi. Figurazione e astrazione, seduzione e violenza si intrecciano in opere in cui l’immagine diventa materia da manipolare e trasformare. Centrale è il ruolo del colore, in particolare del rosa, capace di modificare la percezione dei soggetti e generare una costante tensione tra visibile e nascosto. Ne emerge una pittura fluida, che accoglie le immagini del presente e ne sovverte significati e gerarchie.
Un’indagine sulla materia e sulle sue possibilità di relazione con lo spazio caratterizza invece la terza personale di Michel François. La scultura diventa per l’artista uno strumento di osservazione e intervento sulla realtà, attraverso l’utilizzo di oggetti e materiali quotidiani. Le opere, costruite mediante gesti essenziali e trasformazioni inattese, esplorano le polarità tra leggerezza e peso, vuoto e pieno, stabilità e precarietà. Configurazioni provvisorie mettono così in dialogo ordine e caos, presenza e assenza, restituendo un equilibrio sempre instabile e invitando a riconsiderare la percezione delle forme.
Un’opera di Michel François