«ColombottoBotto» di Altan (particolare)

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«ColombottoBotto» di Altan (particolare)

Tolmezzo è il motore culturale della Carnia

La mostra di Altan a Palazzo Frisacco, mentre il festival letterario «Vie dei libri» invade la cittadina friulana

Un museo che si rinnova, un festival letterario e una grande mostra su Altan: nel 2024 Tolmezzo è il motore culturale della Carnia, capace di attirare l’attenzione anche fuori dai confini regionali, grazie alla capacità di guardare al locale e pensare globale. Questa rinascita culturale, maturata negli ultimi anni, è il risultato della sinergia di più istituzioni pubbliche e private, come il Comune di Tolmezzo, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Museo Carnico delle Arti Popolari «Michele Gortani». 

Il geologo e politico Gortani (Lugo, 1883-Tolmezzo, 1966) è il simbolo di un’energia intellettuale che sa irradiarsi dalla Carnia verso l’esterno: fortemente radicato sul territorio, fu uno dei padri della Costituzione italiana, deputato all’Assemblea Costituente, autore di due commi negli articoli 44 e 45 sulla montagna e l’artigianato, nonché della «Legge per la montagna» del 1952. Il museo da lui fondato conserva una delle più importanti collezioni etnografiche europee con oltre 4mila oggetti che lungo trenta sale del seicentesco Palazzo Campeis, nel cuore di Tolmezzo, raccontano la vita, il lavoro e le tradizioni del popolo carnico dal XVI al XX secolo. 

Dopo sessant’anni di attività, un profondo rinnovamento degli allestimenti offrirà al visitatore un’esperienza ancora più coinvolgente. Il festival letterario «Tolmezzo Vie dei libri», alla seconda edizione, è una tre giorni (il 14, 15 e 16 giugno) dedicata ai libri, alla montagna e alla molteplicità di storie, paesaggi e tradizioni che si incontrano nel territorio, crocevia fra pianura e montagna, Adriatico e Mitteleuropa. L’iniziativa è curata dalla Fondazione Pordenonelegge.it e promossa dall’Amministrazione Comunale di Tolmezzo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Assessorato alla Cultura. 

Da segnalare anche l’ampia mostra dedicata al colto ed eclettico disegnatore Francesco Tullio Altan (Treviso, 1932) a Palazzo Frisacco dal 13 giugno al 22 settembre, intitolata «Altan. Terra, omini e bestie», con un vasto corpus di creazioni esposte (oltre 300), incluse numerose tavole originali, raramente visibili; pastelli, inchiostri e chine colorate, i disegni originali della sua celebre Pimpa e varie curiosità dietro le quinte. Altan sa evidenziare con raffinato sarcasmo le nostre fragilità, già negli anni Settanta cominciò a denunciare la nostra superficialità e noncuranza nei confronti del pianeta, una forma di ottusità tipica degli adulti che lui usa contrapporre alla purezza dei bambini e del regno animale, abitato dai suoi immaginifici esemplari. Grazie a una lodevole interazione tra le istituzioni, un vasto programma culturale ruoterà attorno alla mostra. Il Museo «Gortani» darà vita a laboratori didattici per i bambini, i quali potranno giocare con la Pimpa e gli altri animali reali e immaginari. Altan, in dialogo con Marco Belpoliti, sarà ospite dell’anteprima di «Tolmezzo Vie dei libri».

Mariella Rossi, 11 giugno 2024 | © Riproduzione riservata

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Tolmezzo è il motore culturale della Carnia | Mariella Rossi

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