STEFANO CAUSA

Con questo vademecum scritto dalla direttrice della Galleria Borghese chi non ha mai sentito nominare l’artista scoprirà un modo nuovo di guardare gli uomini e le cose; ma non tornerà scontento neanche chi del Merisi sa già l’essenziale

Il grande (o grandissimo) formato dei ritratti, negli ultimi quarant’anni, dice Stefano Causa, vive un momento di gloria nelle forme artistiche più diverse

Secondo lo storico dell’arte Stefano Causa, solo due «raccoglitori», diversissimi l’uno dall’altro, possono reggere il confronto con l’editore parmense: Federico Zeri e Mario Praz. Lo conferma un volume edito dalla sua casa editrice

Articoli precedenti

Maurice Denis, a cui spettano i più bei quadri pasquali moderni, contestualizzato tra i suoi contemporanei, tra pittura, musica e letteratura

Uno dei libri più briosi e intelligenti di questi anni si avventura nel mercato, carosello di centri e colpi a vuoto, capolavori e bidoni

Un excursus sulla fisicità degli autori antichi e moderni e su tutte le funzioni corporali non facili da maneggiare con la storia dell’arte come la pratichiamo in Italia

Un itinerario di Maria Grazia Gargiulo nell’illustrazione e nelle arte applicate, territori ancora poco noti

Un’autobiografia («geniale e torrenziale») scritta da Luca Beatrice attraverso le sue biografie dei contemporanei

Roberto Nicolucci si è cimentato nell’ardua opera di raccontare l’artista come non se l’avessimo mai visto, con accostamenti nuovi e brillanti

Il libro di Claudio Pescio guarda con altri occhi opere date per scontate, invita a ripensare come si divulga la storia dell’arte e trasforma il lettore in voyeur

Mostra altri